Una giornata al parco acquatico, per una famiglia se ne vanno 150 euro (Foto Pixabay)
Una giornata al parco acquatico, per una famiglia se ne vanno 150 euro
Una giornata al parco acquatico, un breve ristoro dall’afa cittadino, quanto può costare? Per una famiglia di 4 persone anche 150 euro. Federconsumatori stima rincari sui biglietti per ragazzi e sui costi delle consumazioni
Con l’estate torrida e le vacanze ridotte ai minimi termini, quale soluzione più gettonata di quella di trascorrere una giornata in un parco acquatico? Fra scivoli, piscine e area relax, i parchi acquatici rappresentano spesso una via di fuga a pochi km dalla città. Non è una soluzione economica, però. Secondo un’analisi di Federconsumatori, per trascorrere una giornata in un parco acquatico una famiglia di quattro persone può arrivare a spendere 215 euro, il 6% in più rispetto allo scorso anno. Già lo scorso anno, i prezzi erano consistenti e si aggiravano sui 200 euro complessivi. Anche scremando un po’ i dati (Federconsumatori mette in conto anche il prezzo di giornali e riviste e quello delle creme solari, di cui magari la famiglia sarà già provvista) si arriva comunque a stimare una cifra di quasi 152 euro per una giornata al parco acquatico.

Gita al parco acquatico, a che prezzo?
L’estate 2023 è segnata da rincari e rinunce da parte delle famiglie. Le stime dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori dicono che solo il 39% dei cittadini partirà per le vacanze estive. Oltre il 52% di chi si permetterà quello che è diventato un lusso opterà per un soggiorno di 3-5 giorni, breve, spesso cercando ospitalità presso amici e parenti. Il tempo in città si accompagnerà dunque alla gita sui monti più vicini, alla giornata al mare o all’opzione del parco acquatico. Secondo Federconsumatori, quest’anno gli aumenti dei prezzi si aggirano intorno al 6%.
“La spesa complessiva di una famiglia di 4 persone (2 adulti e 2 ragazzi) per trascorrere una giornata al parco acquatico è di 215,32 euro”, dice l’associazione.
“Il prezzo del biglietto di ingresso – prosegue Federconsumatori – aumenta in misura marcata per i più piccoli (+12%), crescono anche i costi “accessori”, soprattutto quelli per la colazione (visto che per il pranzo molti si attrezzano portandolo da casa o acquistandolo prima dell’ingresso al parco). Nei locali interni a questi parchi, infatti, il prezzo dei prodotti è spesso molto superiore rispetto a bar ed esercizi analoghi situati al di fuori”.
Nei costi calcolati dall’associazione ci sono il biglietto adulti, in media di 23,58 euro, e quello dei ragazzi che costa poco meno di 20 euro, quest’ultimo in aumento del 12% rispetto allo scorso anno. Nel conto della giornata c’è il prezzo di un paio di caffè (1,80 euro l’uno) e di due cappuccini e cornetti per i ragazzi (7,20 per le due colazioni).
Nel conteggio ci sono i costi dell’acqua, di 4 panini (quasi 6 euro l’uno) per un totale di 23,60 euro, e di quattro gelati che possono richiedere poco meno di 15 euro. Sono tutte voci che rincarano fra il 2% e il 5%. Federconsumatori nella stima dei costi mette anche il prezzo del parcheggio, delle creme solari e delle riviste. Scorporando il costo di solari e riviste, si arriva a quasi 152 euro per una giornata in un parco acquatico.

