Il Governo prende atto dell’ammonimento arrivato dall’Europa e prevede che l’età pensionabile per uomini e donne sia equiparata a partire dal 2012. È quanto si legge nel comunicato ufficiale dell’odierno Consiglio dei Ministri, che "ha discusso ed approvato due emendamento da presentare in sede di conversione del decreto- legge che reca la manovra finanziaria "anti-crisi" (n.78 del 2010- Atto Senato 2228). Il primo prende doverosamente atto del monito all’Italia, espresso in sede europea, ad equiparare l’età pensionabile per uomini e donne e dispone che ciò avvenga dal 1° gennaio 2012 . I risparmi derivanti da questa misura confluiranno nel Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e finanzieranno interventi dedicati a politiche sociali e familiari".

Il secondo emendamento riguarda "interventi di contenimento della spesa relativa al personale della RAI fino al 2013": "in primo luogo – si legge nel comunicato – l’ammontare complessivo della spesa per il personale non dipendente, a decorrere dal gennaio 2011, è ridotto almeno del venti per cento, in secondo luogo la spesa complessiva annuale per il personale non dovrà eccedere il venticinque per cento dei costi operativi complessivi annuali".

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