Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti esprime soddisfazione per la posizione espressa qualche giorno fa dal Ministro Ferruccio Fazio in merito alla vendita dei farmaci on line: "da sempre contrario a qualsiasi forma di concorrenza nel settore farmaceutico, improvvisamente il ministro fa una conversione liberale di 360 gradi" scrive il MNLF in una nota.

Tuttavia, il MNLF non può non porsi alcuni quesiti:
– Perché il Ministro della Salute ha appoggiato la proposta di legge Gasparri- Tomassini che nei fatti vuole la chiusura delle parafarmacie, unica forma di concorrenza nella distribuzione del farmaco?
– Perché il Ministro della Salute si è più volte espresso in favore del blocco dell’apertura di nuovi esercizi contro il Decreto Bersani (tavolo di concertazione 18/2/2009)?
– Perché il Ministro della Salute non incentiva subito la concorrenza nel settore della distribuzione del farmaco chiedendo all’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) di spostare un numero maggiore di molecole di comprovata efficacia e sicurezza dall’obbligo di ricetta a senza ricetta medica?
– Perché il Ministro oggi favorevole alla vendita on line dei farmaci non si batte perché vecchie e logore norme corporative sulla distribuzione dei farmaci siano rimosse al più presto?

Come in altri campi della vita economica e sociale del Paese, il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti ritiene che la politica sanitaria nazionale manchi di una strategia complessiva e che tutto sia fondato su annunci ad effetto.

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