Ieri la Corte d’Appello di Salerno ha ridotto le pene agli imputati condannati per il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia (Campobasso), in cui morirono 27 bambini e una maestra. Amaro il commento di Adriana Bizzarri, Responsabile scuola di Cittadinanzattiva: "La riduzione della pena e l’annullamento dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici dei quattro imputati testimonia di quanto poco conti la vita umana, quella di 27 bambini e della loro maestra".

"In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza – aggiunge Bizzarri – siamo perplessi per la decisione e preoccupati per il messaggio pericoloso che può uscire dalla decisione dei giudici, in quanto sembra confermare che l’irresponsabilità professionale e la mancanza di etica sul lavoro, soprattutto nelle opere pubbliche, non siano poi così importanti. Soprattutto, ribadisce come nel nostro Paese se si continua a costruire o ad intervenire sugli edifici nel totale disprezzo delle leggi vigenti, come a S, Giuliano, Rivoli, L’Aquila, non importa: la giustizia italiana è clemente con i colpevoli ma impietosa e ingiusta con le vittime". "E ciò – conclude Adriana Bizzarri – non fa che confermare quanto ci denunciano i cittadini in tema di giustizia: nei soli procedimenti amministrativi, al primo posto figurano proprio problematiche attinenti l’edilizia e lo sviluppo urbanistico in generale.

 

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