FISCO. Equitalia: nel 2010 contestata solo una cartella su mille; accordo con i tabaccai
Il 2010 è stato per Equitalia l’anno della trasparenza e della semplificazione del rapporto con i cittadini e i numeri sono positivi: su un totale di circa 18 milioni di cartelle che Equitalia spedisce ogni anno in tutta Italia, quelle contestate dai contribuenti sono state appena lo 0,1%. E quasi tutte le contestazioni non hanno riguardato l’attività propria di Equitalia ma si sono riferite a omesse o ritardate comunicazioni da parte degli enti creditori agli agenti della riscossione. La metà delle cartelle contestate ha riguardato problematiche dei Comuni e delle Prefetture riconducibili alle multe per infrazioni al Codice della Strada.
"Equitalia in 4 anni di attività ha raggiunto ottimi risultati sul fronte del recupero dell’evasione e su quello dell’assistenza ai contribuenti – commenta Angelo Coco, direttore centrale Servizi Enti e Contribuenti – Un fisco efficiente e attento deve puntare, anche nel 2011, a un rapporto con i cittadini basato sul fair play che contribuisca a migliorare la percezione delle persone nei confronti della pubblica amministrazione".
A fine dicembre Equitalia ha sottoscritto un accordo con la Federazione italiana tabaccai e la Banca ITB, che consente di pagare i debiti con Equitalia anche dal tabaccaio. Sono 11.782 le tabaccherie abilitate al servizio di pagamento tramite Rav, il bollettino precompilato allegato alle cartelle. Grazie alla lunga fascia oraria osservata dai tabaccai, che va dalle ore 6 alle 22 dal lunedì al sabato e dalle ore 6 alle 14 la domenica, si può decidere se pagare le cartelle prima o dopo l’orario lavorativo e persino nel weekend. L’importo massimo per ogni operazione fissato da Banca ITB è di 1.500 euro e si possono effettuare i versamenti sia in contanti sia tramite bancomat, con una piccola commissione per i tabaccai di 1 euro e 80 centesimi. L’elenco degli esercenti abilitati in tutta Italia è consultabile all’indirizzo www.tabaccai.it. Per chi vuole mettersi in regola dopo la scadenza di 60 giorni c’è un importante novità: diventa possibile avere istantaneamente dal tabaccaio il Rav aggiornato con gli interessi di mora e le altre spese, senza doversi più recare necessariamente presso uno sportello Equitalia.

