TUTELA CONSUMATORI. Parlamento UE chiede prodotti più sicuri per i consumatori
I consumatori europei devono essere maggiormente protetti da prodotti difettosi e potenzialmente pericolosi. E’ quanto chiede una risoluzione appena approvata dal Parlamento Europeo in Plenaria a Bruxelles con 628 voti a favore, 11 contrari e 7 astensioni. La risoluzione vuol contribuire alla preparazione della prossima proposta legislativa della Commissione, prevista per fine anno, per nuove regole sulla sicurezza dei prodotti. I deputati chiedono alla Commissione di rivedere la direttiva, rafforzando il sistema di sorveglianza del mercato e rendendola coerente in tutto il mercato unico.
Si suggerisce di potenziare i controlli alle frontiere, in particolare nei porti, e migliorare il quadro legislativo per permettere di ritirare rapidamente dal mercato beni difettosi, introducendo sanzioni più severe contro le importazioni da paesi terzi che violano le norme di sicurezza. E per migliorare la sicurezza sui prodotti che entrano nel mercato unico non si può tralasciare il capitolo delle vendite online che, oltretutto, sono in aumento. I deputati chiedono maggior attenzione alle vendite di quei prodotti che possono causare danni diretti al consumatore, come i prodotti farmaceutici e alimentari.
Fondamentale per assicurare che un prodotto difettoso venga rapidamente ritirato è la tracciabilità completa dei prodotti, lungo tutta la catena di approvvigionamento. A tal fine, bisogna assicurare alle autorità di frontiera risorse sufficienti. Infine, i deputati propongono di introdurre l’obbligo per le aziende produttrici di verificare la possibilità di rischi alla sicurezza e alla salute già nella fase di progettazione del prodotto e di creare una banca dati pubblica sulla sicurezza dei prodotti, che includa una piattaforma per le denunce, possibilmente basata su sistemi regionali e nazionali già esistenti.
Il Beuc, l’Associazione europea dei consumatori, esprime soddisfazione per l’approvazione della risoluzione. Il Beuc ribadisce la necessità di un quadro europeo per la sorveglianza del mercato e la tracciabilità dei prodotti; di un’effettiva regolamentazione che permetta interventi rapidi e immediati di ritiro dei prodotti difettosi. L’Associazione chiede, inoltre, che venga creata una banca dati degli incidenti e che si assicuri una maggiore tutela dei consumatori vulnerabili, a cominciare dai minori e dai disabili.

