Il Codacons, che a marzo aveva presentato un esposto all’Antitrust contro i prezzi delle camere d’albergo gonfiati in vista della beatificazione di Papa Wojtyla, accoglie con soddisfazione il giro di vite della Questura di Roma, che ha portato alla chiusura di diverse strutture ricettive e a sanzioni per oltre 300mila euro. "In occasione della festa dell’1 maggio – spiega il Presidente Carlo Rienzi – a Roma i prezzi delle camere d’albergo hanno subito rincari dal 100 al 300%, ma vi sono anche strutture che hanno alzato le tariffe dei pernottamenti dai 170 euro praticati normalmente a 1.000 euro a notte a camera, alcune imponendo anche un soggiorno minimo di due notti. In alcune zone della capitale i listini si sono addirittura allineati al rialzo, cosicché molti hotel applicano la medesima tariffa, con evidenti danni per i turisti".

"Dopo gli alberghi – prosegue Rienzi – invitiamo la Questura a vigilare su bar e ristoranti della zona di San Pietro che, approfittando della beatificazione di Papa Wojtyla, potrebbero speculare rincarando i listini".

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