Biglietti musei, indagine Altroconsumo in 7 città: in un anno costi aumentati del 10% (Foto di Mauricio A. da Pixabay)

La corsa dei prezzi non risparmia i musei. Quasi tutti i principali musei italiani hanno ritoccato al rialzo il listino dei biglietti di ingresso. A Napoli i prezzi sono lievitati in media del 33% in un anno, Roma registra un +28% in quattro anni, anche se non mancano esempi virtuosi. In media però, dice Altroconsumo, i prezzi dei biglietti dei musei italiani aumentano del 10% in un anno. L’associazione ha analizzato i prezzi di ingresso dei 15 musei italiani più visitati nel 2022 a Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Torino, Milano e Caserta riscontrando appunto, nell’ultimo anno, un aumento in media del 10%.

Ecco dunque, nel dettaglio, l’analisi dei prezzi fatta da Altroconsumo.

Biglietti dei musei al rialzo

“L’analisi ha preso in considerazione i prezzi del 2022 e li ha confrontati con quelli del 2023. Quando disponibili, i prezzi sono stati paragonati anche con quelli più vecchi a disposizione. La media nazionale mostra come, in un solo anno, i biglietti dei musei siano lievitati in media del 10%. La percentuale sale fino al 42% se si mette a confronto i prezzi del 2023 con le prime rilevazioni disponibili (dal 2011)”.

A Roma un fine settimana tra musei e monumenti può costare in media il 2% in più rispetto allo scorso anno. A subire le variazioni più significative sono il Museo archeologico del Colosseo (+29% in 4 anni) e Castel Sant’Angelo (+6% rispetto al 2022). Il biglietto di ingresso per i Musei Vaticani non ha subito rincari nel 2023, anche se aumenta il prezzo della prevendita che costa, ad oggi, 5 euro. Per il Colosseo, nel dettaglio, acquistare un biglietto ordinario nel 2019 costava 12 euro (+2 di prevendita), cifra che è passata a 16 euro (+2 di prevendita) nel 2022. Nonostante il prezzo del 2023 sia rimasto invariato, rispetto al 2019 il biglietto ordinario ha subito un rincaro del 29%. anche per Castel Sant’Angelo è aumentato il costo della prevendita, quest’anno a 2 euro. Invariato invece a 10 euro il prezzo per le Terme di Caracalla.

A Firenze i prezzi salgono del 4% rispetto 2022. Il costo della visita alla Galleria degli Uffizi è variato del +66% dal 2015 al 2018, a causa della distinzione tariffaria tra alta e bassa stagione. In particolare, nel 2018 un biglietto in bassa stagione (da novembre a febbraio) era di 12€ (+4€ di prevendita) – prezzo che è rimasto invariato sia nel 2022 che nel 2023. Contrariamente, sempre nello stesso anno, ma in alta stagione (da marzo a ottobre), un biglietto costava 20€ (+4€ di prevendita). Ciò è rimasto invariato fino al 1° marzo 2023, quando il prezzo è aumentato ulteriormente del 21% (25€ + 4€ di prevendita).

Prezzi in crescita anche a Napoli: +33% rispetto al 2022. Il costo per visitare gli scavi archeologici di Pompei passa da 16€ del 2022 a 18 nel 2023, con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Situazione analoga per una visita al Museo Archeologico Nazionale, dove il bigliettha subito un aumento del 20% rispetto al 2022, passando da 15 a 18. Il rincaro più significativo è stato però quello registrato sugli ingressi per Palazzo Reale, da 6 a 10€ rispetto allo scorso anno (+67%).

Anche Venezia non è esente dai rincari, confermando un aumento in media del 10% rispetto al 2022. Il costo della visita a Palazzo Ducale passerà da 26€ a 30€ a partire dal 1° settembre 2023, segnando una crescita del 15% rispetto all’anno scorso. In media aumentano del 10% anche i costi delle visite culturali a Torino rispetto al 2022. L’ingresso al Museo Egizio costa ora 18€ (+20% sul 2022). Fa eccezione la Venaria Reale, tra tutti i musei presi in esame, infatti, è l’unico caso in cui il prezzo del biglietto è diminuito negli anni, registrando, durante lo scorso anno, una riduzione del 20%.


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