Voucher pacchetti turistici, da Confconsumatori la lettera per la richiesta di rimborso

Il 5% dei turisti stranieri che ha deciso di andare in vacanza nei prossimi mesi ha scelto l’Italia e, di questi, il 16,8% ha già prenotato. Buone notizie, quindi, per la ripresa del turismo: il sistema ricettivo alberghiero ed extra-alberghiero italiano prevede, infatti, 7,2 milioni di arrivi (+29,2% rispetto al 2020) e 25,1 milioni di presenze (+15,3%) per l’estate del 2021.

È quanto emerge da un’indagine realizzata da Demoskopika per conto del Comune di Siena, tra il 12 e il 17 maggio scorsi, che ha coinvolto un campione di 1.511 cittadini maggiorenni residenti in Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti. Tra gli intervistati, circa la metà (55,4%) avrebbe già deciso di andare in vacanza.

Estate 2021, le mete più richieste

Circa la metà del campione intervistato opta per il mare (48,4%) o per mete esotiche (3,9%), bene anche la montagna (15,1%), le “città d’arte, cultura e borghi” (12,3%) e la tipologia “campagna, agriturismo” (8%).

Sono cinque, in particolare, le regioni più gettonate per l’estate 2021: Trentino-Alto Adige, Toscana, Sicilia ma anche Puglia e Lombardia.

Tuttavia vi è anche un significativo 44,6% che ha già rinunciato alle vacanze. In primo luogo per il timore di viaggiare (17,7%), modalità immediatamente seguita dall’impossibilità economica (14,6%) o dall’aver già rinunciato, al di là dell’emergenza sanitaria (12,2%).

 

Vacanze estive

 

Vacanze brevi, soprattutto ad agosto

Viaggi brevi, in compagnia e in sicurezza: sembra essere questa la formula per le vacanze estive 2021.

Secondo l’indagine, infatti, il turista opta per una vacanza preferibilmente di una settimana, in coppia (43,8%) o in famiglia (33,5%) – ma il 9,8% sceglie di partire da solo e l’8,3% con un gruppo di amici – meglio se al mare nel mese di agosto, non disdegnando anche montagna e città d’arte, alla ricerca di un periodo di relax immerso nella natura o alla scoperta del patrimonio culturale.

Quasi 6 turisti stranieri su 10, dunque, concentreranno la loro villeggiatura soprattutto in agosto (32,7%) e nel mese di luglio (25,7%); ma risulta significativo anche il dato di chi ha indicato i giorni di settembre (19,9%) e di giugno (12,3%). 

Per quanto riguarda il pernottamento, oltre la metà predilige “albergo o villaggio turistico” (44%) anche se il 19,3%, causa anche i modificati consumi turistici legati all’emergenza pandemica, va alla ricerca di una “casa presa in affitto” o di “un’abitazione di proprietà della famiglia” (9,2%) o, infine, “ospite di parenti e amici” (7,3%).

Il viaggiatore, inoltre, indica due priorità in merito alla sicurezza legata all’emergenza sanitaria: vigilare sull’osservazione delle norme di distanziamento sociale e green pass.

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