Inflazione, da UNC la top ten dei rincari: pane e cereali +100 euro a famiglia, vegetali +92

Inflazione, da UNC la top ten dei rincari: pane e cereali +100 euro a famiglia, vegetali +92

È la voce Pane e cereali, che include pane, pasta, farina e riso, a vincere la classifica dei rincari, con una spesa aggiuntiva di 100 euro rispetto al 2021, a fronte di un’inflazione media del 10,9%. In particolare sono il Pane (fresco e confezionato) e la Pasta (fresca, secca e preparati di pasta) ad incidere sulle tasche degli italiani, con un aumento, rispettivamente, di 29 e 24 euro. È quanto emerge dalle elaborazioni dell’Unione Nazionale Consumatori sugli ultimi dati Istat sull’inflazione, per calcolare le top ten dei rincari, sia dei prodotti alimentari che di quelli non alimentari.

Per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, in particolare, l’associazione ha stilato anche la classifica dei maggiori rialzi, in termini di aumento del costo della vita.

Inflazione, la classifica dei rincari

La top ten dei rincari elaborata da UNC vede al secondo posto i Vegetali che, con l’inflazione maggiore di questa graduatoria, +11,8%, costano mediamente 92 euro in più a famiglia. Medaglia di bronzo per le Carni, con una stangata pari a 87 euro (+7,2%). Nel dettaglio è il Pollame a segnare all’interno di questa categoria il balzo più alto, +13,4% e un aggravio pari a 31 euro.

Appena giù dal podio Latte, formaggi e uova (+9,5%, pari a 69 euro), poi Pesci e prodotti ittici (+7,7%, 40 euro), al sesto posto la Frutta (+7,1%, 36 euro). Seguono Oli e grassi (+18%, 31 euro), col l’Olio diverso da quello di oliva che spicca il volo con +51,6% rispetto al 2021, pari a 13 euro.

Al nono posto Acque minerali e bevande analcoliche (+8,7%, +23 euro) e Zucchero e confetture e miele (+7,3%, +16 euro). Chiudono la top ten gli Altri prodotti alimentari, come salse, piatti pronti, alimenti per bimbi, integratori alimentari e Caffè, tè e cacao, entrambi con un incremento di spesa pari a 9 euro rispetto al 2021 e un’inflazione, rispettivamente, del 6,5 e del 5,2%.

 

Top 10 dei rincari anno 2022 (valori in euro) – Prodotti alimentari e bevande analcoliche (Fonte: UNC)
Top 10 dei rincari anno 2022 (valori in euro) – Prodotti alimentari e bevande analcoliche (Fonte: UNC)

 

Per quanto riguarda, invece, la top ten 2022, in termini di inflazione, dei Prodotti alimentari e delle bevande analcoliche, vince l’Olio diverso da quello di oliva (+51,6%). Medaglia d’argento per il Burro con +28,2%. Sul gradino più basso del podio lo Zucchero, +19%. In quarta posizione la Farina (+18,5%), poi il Riso (+17,9%), la Margarina (+17,8%); in settima posizione la Pasta (+17,3%), poi il Latte conservato (+16,5%), i Vegetali freschi (+14,3%). Chiude la top degli aumenti dei prezzi il Pollame con +13,4%.

L’Energia elettrica vince, infine, la classifica dei rincari relativa ai prodotti non alimentari, con un astronomico +110,4%. Al 2° posto i Voli internazionali che nel 2022 volano dell’85,9% rispetto all’anno precedente. Medaglia d’argento per il Gas di città con +73,7%.

Al 4° posto il Gasolio per riscaldamento (+38,4%), seguito da Gpl e metano (+33,3%) e Gasolio per mezzi di trasporto (+22,1%).


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