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Istat, consumi in calo dello 0,6%. Codacons: spesa delle famiglie non riparte
Secondo i dati Istat, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,5% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono diminuiti dello 0,6%. Per il Codacons la situazione rischia di aggravarsi nel corso dell’anno
Dopo il calo registrato nel quarto trimestre 2020, aumentano il reddito disponibile delle famiglie e il potere d’acquisto, secondo i dati Istat diffusi oggi, ma restano ancora al di sotto dei livelli precedenti la crisi. Calano, invece, i consumi.
In particolare, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,5% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono diminuiti dello 0,6%.
Di conseguenza, a causa della contrazione della spesa per consumi delle famiglie, la propensione al risparmio è salita arrivando al 17,1%, in aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Codacons: si conferma crisi dei consumi
“Il 2021 doveva essere l’anno della ripresa dei consumi dopo un 2020 disastroso, ma i numeri dell’Istat dimostrano che, purtroppo, non si registra ancora alcuna ripartenza della spesa – spiega il presidente Carlo Rienzi. – Il reddito disponibile e il potere d’acquisto, nonostante registrino un aumento trimestrale, restano ancora ben al di sotto dei livelli precedenti la crisi, a dimostrazione di come il Covid abbia impoverito le tasche degli italiani”.
Secondo il Codacons, la situazione rischia di aggravarsi nel corso del 2021.
“La fiammata dell’inflazione e la corsa dei prezzi dei carburanti, con le conseguenti ripercussioni su tariffe e listini, produrrà una erosione del potere d’acquisto dei consumatori, con effetti diretti sui consumi finali”, conclude Rienzi.

