Istat: a marzo 2021 fiducia dei consumatori in calo

Istat: a marzo 2021 fiducia dei consumatori in calo

Tutte le componenti dell’indice di fiducia dei consumatori sono in calo, secondo le stime Istat. A marzo 2021 si registra, infatti, una flessione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 101,4 a 100,9), mentre risulta in aumento – sempre secondo le stime – l’indice composito del clima di fiducia delle imprese (da 93,3 a 93,9).

Per quanto attiene ai consumatori, il clima economico e quello corrente registrano una diminuzione più accentuata (da 91,5 a 90,2 e da 97,3 a 96,7, rispettivamente) mentre la riduzione è contenuta per il clima personale (da 104,7 a 104,5) e quello futuro (da 107,5 a 107,1).

“La diminuzione dell’indice è dovuta – spiega Istat – ad un diffuso peggioramento sia dei giudizi sia delle aspettative sulla situazione economica generale e su quella personale. Mentre rimangono stabili le attese sulla disoccupazione”.

Codacons: caos vaccini e ripresa contagi affossano la fiducia dei consumatori

“L’ottimismo delle famiglie si è spento e a marzo l’indice segna una nuova battuta d’arresto”, afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.

“La situazione attuale continua ad avere ripercussioni sulla fiducia dei consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi. – Il caos vaccini che si registra nel nostro Paese, i ritardi nel piano vaccinale e la ripresa dei contagi, con numeri su positivi e decessi ancora altissimi, affossano la fiducia delle famiglie”.

“Un dato che avrà effetti sulla propensione alla spesa delle famiglie, già in costante calo a causa di limiti e divieti legati al Covid”, conclude Rienzi.

 

Istat: a marzo scende la fiducia dei consumatori
Istat: a marzo scende la fiducia dei consumatori

UNC: lontani dal clima pre-Covid

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori si tratta di un campanello d’allarme.

“Esaurito l’Effetto Super Mario. È normale, infatti, che ora gli italiani si attendano fatti concreti e un cambio di rotta immediato, sia nella lotta alla pandemia che nelle loro condizioni di vita e, quindi, senza una svolta reale, sospendono il loro giudizio e frenano il loro entusiasmo” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Va ricordato che siamo ancora molto distanti dal clima di fiducia pre-Covid. Rispetto a febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, la fiducia è ancora inferiore di 9,9 punti, addirittura 11,1 punti rispetto a gennaio 2020, ultimo mese pre-pandemia”, conclude Dona.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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