scuola pandemia

Scuola in presenza, EducAzioni: unica opzione a settembre

Scuola, le proposte dell’Autorità Garante per l’infanzia

L’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha inviato una lettera al ministro all’istruzione Bianchi con una serie di proposte per evitare il ricorso alla Dad e con idee alternative per lo svolgimento della didattica. Non solo aule con pareti ma punti di aggregazione con piccoli gruppi di bambini e ragazzi

Scuole aperte fino alla prima media anche in zona rossa dopo Pasqua. La conferma è arrivata dal presidente del Consiglio Mario Draghi oggi in conferenza stampa.

«La volontà complessiva era che, se ci fosse stato uno spazio, lo avremmo utilizzato per le scuole fino alla prima media. La scuola è un punto di contagio limitato solo in presenza di altre restrizioni. Ciò che è fonte di contagio è tutto ciò che avviene attorno alla scuola, quindi più si alza l’attività scolastica più aumentano le possibilità di contagio», ha detto Draghi.

In una lettera le proposte dell’Autorità Garante infanzia

E proprio oggi l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha inviato una lettera al ministro all’istruzione Patrizio Bianchi con una serie di proposte per evitare il ricorso alla Dad e con proposte alternative per lo svolgimento della didattica. «Non pensiamo solo ad aule con le pareti», dice l’Autorità garante, che pensa a una didattica a rotazione, all’inclusione dei bambini con disabilità in modo che siano in classe con una parte dei compagni e a lezioni «in siti di interesse storico e artistico».

 

studente scuola

 

La scuola in presenza, la dad, l’inclusione

L’Autorità chiede garanzie per la scuola in presenza anche per le classi dei ragazzi più grandi, di medie e superiori.

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti, e i garanti regionali e delle province autonome hanno dunque chiesto al ministro Patrizio Bianchi il rientro in classe degli studenti anche in zona rossa.

«Il rientro per i nidi, le scuole dell’infanzia e per la primaria va previsto in tutto il territorio – chiede l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza – Nelle zone gialle va assicurata la didattica in presenza anche per tutte le secondarie di primo e secondo grado, ove disponibili o reperibili spazi che consentano il rispetto delle misure di sicurezza. In quelle arancioni e rosse gli studenti delle prime e seconde classi sia delle medie che delle superiori devono poter seguire le lezioni in aula».

«Bisogna poi fare di tutto – aggiunge Carla Garlatti – perché anche i ragazzi delle terze medie e quelli degli ultimi tre anni delle superiori possano frequentare la scuola in presenza. Ove però ciò non fosse possibile per mancanza di spazi adeguati a garantire la sicurezza, la didattica dovrebbe poter proseguire in forma integrata, vale a dire a rotazione con una parte della classe in presenza e un’altra a distanza».

L’Autorità ha chiesto inoltre l’accelerazione della vaccinazione del personale scolastico, ulteriori finanziamenti per pc destinati a studenti in difficoltà e connessioni nelle zone non raggiunte. Bisogna poi sollecitare le scuole a favorire la presenza in aula di bambini con disabilità insieme a una parte dei compagni, per promuovere l’inclusione – è infatti di questi giorni la denuncia che i bambini con disabilità si ritrovano sì in classe ma da soli, senza una parte dei compagni, talvolta senza neanche gli insegnanti di sostegno di riferimento.

«Sarebbe positivo, e non solo durante la pandemia, pensare le aule non solo come spazi perimetrati da pareti, ma come ogni luogo in cui si possano trasmettere e scambiare saperi e conoscenze, promuovendo lezioni in siti di interesse storico e artistico – prosegue Garlatti – Inoltre potrebbero essere organizzati piccoli gruppi di bambini e ragazzi che seguano le lezioni non in casa ma in punti di aggregazione messi a disposizioni dal terzo settore, in particolare nelle periferie e per i minori in povertà economica ed educativa. Per favorire infine il recupero degli apprendimenti e della socialità in estate potrebbero essere organizzate attività all’aperto, anche con il coinvolgimento del servizio civile».

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)