Istat: vendite al dettaglio in aumento, con particolare riguardo ai beni non alimentari

Istat: vendite al dettaglio in aumento, con particolare riguardo ai beni non alimentari

L’Istat diffonde i dati relativi alle vendite al dettaglio, che nel 2019 hanno registrato una crescita dello 0,8%, in accelerazione rispetto all’anno precedente, ma con evidenti differenze tra le varie forme distributive. Mentre per la grande distribuzione si registra una crescita annua dell’1,4%, le vendite delle imprese operanti su piccole superfici risultano in flessione per il terzo anno consecutivo (-0,7%), confermando l’incremento della crisi per i piccoli negozi.

 

Gli italiani amano stare in cucina e cercano il risparmio online

 

Su il commercio elettronico e i discount

In aumento invece il commercio elettronico (+18,4%), che vede un’accelerazione rispetto alla crescita registrata nel 2018, e le vendite nei Discount con un incremento del 4,5%. Un dato notevole nel quadro degli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare della grande distribuzione, che segnala anche la tendenza dei consumatori a ricercare i prodotti meno costosi per risparmiare.

“La parte del leone spetta al commercio online, che solo nel mese di dicembre ha registrato una impennata delle vendite del +38,3%, confermando i cambiamenti nelle abitudini degli italiani” – ha commentato il presidente del Codacons Carlo Rienzi – “A farne le spese sono tuttavia i piccoli negozi, che anche nel 2019 si confermano in grave difficoltà”.

Caccia al risparmio

Da una ricerca della Federconsumatori emerge che la forbice esistente tra il costo della spesa presso un discount ed un supermercato ammonta a circa il 29,7%. Secondo l’Associazione i dati ancora altalenanti sull’andamento economico del nostro Paese dimostrano che è ancora lunga la strada che porta alla ripresa. “Il primo passo per gettare le basi stabili per la crescita è dare nuovo slancio all’occupazione e, per questa via, alla domanda interna”, afferma Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori. “Per fare ciò è urgente stanziare gli opportuni investimenti per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione”.

Anche Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commenta i dati sui piccoli negozi e sulla tendenza dei consumatori al risparmio: “il fatto che le famiglie siano ancora in difficoltà fa sì che che siano a caccia continua di offerte promozionali, alla ricerca del prezzo più basso” – afferma – “e questo penalizza i piccoli esercizi rispetto alla grande distribuzione e ai discount”.


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1 thought on “Istat: vendite al dettaglio in crescita dello 0,8% ma si conferma la crisi per i piccoli negozi

  1. Queste cose dispiacciono ma nessuno ti aumenta la pensione o lo stipendio purchè tu faccia la spesa nei negozi di prossimità e non online! la coperta è corta, le spese tante, si risparmia dove si può.

Parliamone ;-)

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