Monopattini elettrici, il CTCU ricorda ai consumatori le nuove scadenze

Monopattini elettrici, il CTCU ricorda ai consumatori le nuove scadenze (foto Pixabay)

Dal 16 maggio 2026 (e ancora dal 16 luglio 2026), entreranno in vigore in tutta Italia importanti novità relative all’utilizzo dei monopattini elettrici. Chi si sposta con un monopattino elettrico dovrà pertanto adeguarsi ai nuovi obblighi.

Il CTCU ricorda i principali dettagli su scadenze, costi e sicurezza.

Monopattini elettrici, il contrassegno identificativo

Con la legge n. 177/2024 il legislatore ha inteso rispondere all’aumento di incidenti stradali, introducendo una riforma organica per i veicoli elettrici leggeri. L’obiettivo è migliorare l’identificazione dei mezzi e aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Partiamo dall’obbligo di contrassegno identificativo (dal 16 maggio 2026): ogni monopattino elettrico – ricorda il CTCU – deve essere dotato di un contrassegno identificativo. La richiesta può essere presentata online tramite il “Portale dell’Automobilista” con SPID o CIE.

Il contrassegno è personale e non legato al veicolo; in caso di acquisto di un nuovo monopattino, può essere trasferito sul nuovo mezzo. Le spese amministrative ammontano complessivamente a 33,66 euro.

L’adesivo deve essere apposto in modo ben visibile sul parafango posteriore oppure, in alternativa, sulla barra dello sterzo. Infine – ricorda il CTCU – furto o smarrimento devono essere denunciati entro 48 ore alla polizia o ai carabinieri; il verbale va poi caricato sul “Portale dell’Automobilista” nella sezione “Gestione pratiche online”.

Obbligo di assicurazione (dal 16 luglio 2026)

Due mesi dopo l’introduzione del contrassegno entrerà in vigore anche l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile. In particolare dovranno essere assicurati i danni a terzi (persone, cose, animali) con un massimale minimo di 7,8 milioni di euro, analogamente all’assicurazione RC auto.

I consumatori hanno due possibilità.

La prima è la polizza di responsabilità civile privata (anche familiare): è fortemente consigliato verificare se l’attuale, propria polizza soddisfi o meno i requisiti di legge. Nella maggior parte dei casi, i contratti standard non coprono infatti i veicoli soggetti a obbligo assicurativo. È quindi necessaria un’estensione specifica della copertura o una polizza separata che includa il contrassegno identificativo del monopattino. Si consiglia di contattare la propria compagnia assicurativa per verificare l’adeguamento della copertura: questa potrebbe essere una delle soluzioni più economiche.

La seconda opzione è quella di stipulare una polizza specifica: come per le automobili, esistono assicurazioni dedicate a questo tipo di rischio. Al momento non è ancora possibile prevedere l’andamento delle tariffe. Il CTCU consiglia di chiedere a più compagnie, per ottenere offerte personalizzate.

Monopattini elettrici, obbligo del casco (già in vigore)

L’obbligo del casco si applica a tutti i conducenti, senza eccezioni e indipendentemente dall’età. Il casco deve essere certificato secondo le norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Un casco generico da tempo libero privo di tale certificazione CE non è sufficiente.

Il CTCU ricorda, infine, che il mancato rispetto delle nuove disposizioni può comportare sanzioni elevate, tra loro cumulabili.

La mancanza del contrassegno: da 100 a 400 euro (in caso di recidiva è prevista la confisca del veicolo); la mancanza di assicurazione: da 100 a 400 euro (oltre al sequestro immediato del veicolo); la guida senza casco: da 50 a 250 euro.

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