Rincari, aumentano le difficoltà economiche. Altroconsumo: risparmiare è possibile

Rincari, aumentano le difficoltà economiche. Altroconsumo: risparmiare è possibile

Lo spirito con cui andiamo al supermercato o al distributore di benzina è certamente cambiato in queste ultime settimane, a causa dei rincari sui prezzi dei prodotti. Allo stesso modo, anche l’attesa della bolletta di gas e luce è diventata motivo di preoccupazione. In un momento così incerto e caotico Altroconsumo ricorda, però, che risparmiare è possibile, mettendo in atto alcuni accorgimenti nella vita quotidiana.

Rincari, come risparmiare nelle spese quotidiane

Ecco, quindi, i consigli di Altroconsumo (in sintesi) per tenere sotto controllo le proprie spese (qui il decalogo completo).

In primo luogo al supermercato, dove è possibile risparmiare con i prodotti non di marca (senza rinunciare alla qualità). La qualità, infatti, non è solo nei prodotti di marca, spesso più costosi – spiega Altroconsumo, che consiglia di optare per il discount oppure per la catena e il punto vendita meno caro.

Parlando di energia e consumi, gli accorgimenti sono vari. In primis imparare a leggere la bolletta e a tenere sott’occhio i costi. Quanto consumiamo? Che prezzi ci applicano? Le informazioni, generalmente, si trovano nella seconda pagina delle bollette e, se si vuole risparmiare, bisogna prendere l’abitudine di verificare i prezzi almeno una volta all’anno. Inoltre, prosegue Altroconsumo, è bene imparare a cambiare provider di energia quando non è più conveniente.

Attenzione, poi, a non eccedere con il riscaldamento: basta abbassare di 1 grado per risparmiare. È buona norma limitare le temperature in casa a 20 °C nella zona giorno e a 16-18 °C nella zona notte. Riducendo di un grado la temperatura, infatti, si risparmia circa l’8% della spesa in bolletta.

Inoltre, per risparmiare sulla bolletta della luce, occorre imparare a utilizzare gli elettrodomestici di casa nel modo corretto e scegliere lampadine che consumano meno. Acquistare il prodotto giusto può aiutare, infatti, a risparmiare sulla bolletta della luce. Nello specifico le lampadine LED hanno bassi consumi, durano molto e sono quelle che consumano meno di tutte (spesa annua media di 2 euro per 1000 ore).

Come risparmiare sui carburanti

I rincari su benzina e diesel sono una nota dolente. Altroconsumo consiglia, quindi, di scegliere la modalità “self” a quella “servito”. Se è vero, infatti, che ogni regione italiana e ogni singola stazione di servizio applica prezzi differenti, è anche vero che, potendo scegliere, la modalità self è sempre meno cara del servito. E questo vale tanto per la benzina quanto per il gasolio.

 

rincari e risparmio

 

Inoltre sarebbe meglio non fare rifornimento in autostrada. Il prezzo medio in autostrada è sempre superiore al prezzo medio praticato nelle stazioni cittadine o sulle grandi strade non autostradali. In ogni caso, il mercato dei carburanti è un mercato locale e quindi bisogna valutare caso per caso.

Ultimo consiglio è quello di tenere l’auto in condizioni ottimali. La manutenzione periodica (anche dopo il periodo di garanzia) della propria automobile non serve solo a mantenere l’efficienza del motore, ma anche a minimizzare i consumi.

Rincari e capacità di spesa: salute, casa e mobilità le voci più critiche

Facciamo ora un passo indietro, per comprendere meglio quali sono le attuali difficoltà delle persone nell’affrontare le spese quotidiane. Altroconsumo, infatti, ha analizzato la situazione attuale in relazione alla capacità delle famiglie italiane di sostenere le spese principali della vita di tutti i giorni. In particolare, il Termometro Altroconsumo registra un peggioramento generale nei 6 diversi ambiti analizzati: abitazione, mobilità, salute, cultura e tempo libero, alimentazione, istruzione.

Secondo l’indagine, nel 2021 il numero di famiglie in grado di affrontare le principali spese quotidiane senza difficoltà è diminuito: l’indice è, infatti, passato da 48,9 a 46,2 nel 2021.

Gli ambiti in cui si riscontrano maggiori disagi sono la salute (per il 43% dei rispondenti), l’abitazione (per il 39%) e la mobilità (37%). In particolare, rispetto al 2020 si registra un importante aumento delle famiglie in difficoltà a pagare le bollette (+10%), le spese per l’automobile (+9) e quelle dentistiche (+6%). Anche per quanto riguarda il tema risparmio si registra un calo: è stato, infatti, faticoso mettere soldi da parte per il 68% degli intervistati.

Inoltre, anche nel 2021 emergono importanti differenze fra Nord e Sud. Nel Mezzogiorno la percentuale di famiglie in grave difficoltà economica risulta, infatti, particolarmente alta (10%). Nello specifico, le Regioni in cui si riscontrano una situazione peggiore sono Calabria, Abruzzo, Sicilia, Campania, Marche e Umbria. Quelle in cui, invece, il panorama è più positivo sono la Liguria, la Lombardia, il Piemonte, l’Emilia-Romagna e il Veneto.

E le aspettative per il 2022 non sono rosee: la percentuale di cittadini che pensano che le difficoltà economiche aumenteranno è pari al 35% contro un 19% che ritiene, invece, che ci saranno miglioramenti. Inoltre, per quanto riguarda i risparmi, il 71% dei rispondenti teme che sarà difficile per la propria famiglia mettere soldi da parte quest’anno.

 

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