Economia circolare, indagine MATREC: italiani favorevoli ad affittare le scarpe?
Cosa pensano gli italiani dell’economia circolare? Sono disposti, ad esempio, ad affittare un paio di scarpe invece che comprarlo? Da un’indagine condotta da MATREC – sustainable materials & trend – emerge che il 42% degli italiani sono interessati ad affittare le scarpe (che siano sneakers, stivali, mocassini, classiche stringate o scarpe con il tacco) sia per un evento importante, una vacanza o per necessità o per essere alla moda. E sono le donne con 48,3% le più favorevoli a prendere in affitto le scarpe con il tacco, (seguono le calzature classiche stringate con il 47,6% di interesse per entrambi i sessi).
Oltre il 53% degli intervistati ha dichiarato di possedere più di 10 paia di scarpe di cui il 51% dichiara di acquistarne due/tre paia ogni anno. Calzature che abbiamo acquistato e che in alcuni casi utilizziamo quasi tutti i giorni, in altri casi per una stagione o per le grandi occasioni. Calzature di moda e di tendenza che a fine stagione vengono abbandonate in qualche scarpiera: perché pagare per qualcosa che non si utilizza sempre?
Nel documento della Commissione Europea dello scorso dicembre 2015 L’anello mancante – Piano d’azione dell’Unione europea per l’economia circolare, dove viene riportato che “Lo sviluppo dell’economia circolare può essere favorito anche da forme innovative di consumo, ad esempio la condivisione di prodotti o infrastrutture (economia collaborativa), il consumo di servizi anziché di prodotti, o l’utilizzo di piattaforme informatiche o digitali”.
“Stiamo conducendo una serie di progetti con le imprese, per capire i benefici ambientali ed economici derivanti dall’applicare una strategia di economia circolare che prevede forme innovative di consumo: pay-per-use e sharing economy. Nell’ambito di questa attività, ed a seguito di una mappatura dei nuovi settori da coinvolgere nei progetti, abbiamo deciso di partire dal comparto calzaturiero, che per l’Italia rappresenta un settore di punta a livello internazionale” dichiara Marco Capellini CEO di Matrec.
Il 26,8% degli intervistati si è dichiarato favorevole a pagare una fee maggiore di un euro per avere la certezza di un corretto recupero e riciclo delle proprie calzature, il 31,3% pagherebbe un euro, mentre 13,1% non andrebbe oltre i 50 centesimi.

