Fiducia consumatori, Istat: aumenta a gennaio. Consumatori: rialzo inatteso ma c’è cautela su risparmi e consumi (Foto Pixabay)

Aumenta la fiducia dei consumatori, in crescita dallo scorso novembre. A gennaio 2024 l’Istat stima un complessivo miglioramento del clima di opinione degli operatori economici: l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta da 95,8 a 96,4. È quanto afferma l’Istituto che, a partire da gennaio, ha avviato la diffusione degli indici del clima di fiducia nella nuova base 2021=100.

In relazione ai consumatori – scrive l’Istat – si evidenzia un’evoluzione positiva delle valutazioni sulla situazione economica generale, su quella futura e su quella corrente; i giudizi e le attese sulla situazione personale sono improntati ad una maggior cautela. Più in dettaglio: il clima economico e quello futuro registrano gli incrementi più consistenti (il primo passa da 99,7 a 103,1 e il secondo da 96,4 a 97,2); il clima corrente aumenta da 95,4 a 95,8 e il clima personale diminuisce da 94,4 a 93,9.

Commenta l’Istat: “L’indice di fiducia dei consumatori cresce, senza interruzioni, dallo scorso novembre e raggiunge la quota più alta da giugno 2023. Tutte le variabili componenti l’indicatore sono in miglioramento ad eccezione delle opinioni sull’opportunità/possibilità di risparmiare e di quelle sulla convenienza all’acquisto di beni durevoli nella fase attuale”.

UNC: rialzo inatteso

Si tratta di “un rialzo inatteso”, commenta l’Unione Nazionale Consumatori.

Spiega il presidente dell’associazione Massimiliano Dona: «Finito l’effetto Natale e tredicesime di dicembre, era lecito attendersi un fisiologico calo della fiducia. Invece il dato è positivo. È vero, comunque, che non sono ancora pervenute agli italiani le bollette del gas di gennaio con i rincari dovuti al ripristino dell’Iva deciso dal Governo e che, quindi, questo contraccolpo potrà avere effetti solo nei prossimi mesi».

Codacons: ancora cautela su risparmi e consumi

L’indice della fiducia dei consumatori torna ai valori più alti da giugno 2023, una crescita che rappresenta senza dubbio un segnale positivo per l’economia italiana: questo il commento del Codacons davanti ai dati Istat.

“Alla base del maggior ottimismo delle famiglie c’è sicuramente la frenata dei prezzi al dettaglio, con l’inflazione che negli ultimi mesi ha registrato un sensibile rallentamento, ma soprattutto la discesa delle bollette di luce e gas, con le tariffe che appaiono in netto ribasso rispetto ai record degli ultimi due anni – spiega il Codacons – I dati Istat, tuttavia, attestano preoccupazioni da parte dei consumatori sul fronte della possibilità di risparmiare e sull’acquisto di beni durevoli nella fase attuale, a dimostrazione che sul clima personale e sulla propensione alla spesa regna ancora una grande cautela da parte delle famiglie”.


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