Salgono di un punto sia le previsioni di acquisto dell’elettronica di consumo (con gli interessati che passano dal 23 al 24% del totale), sia quelle dei grandi elettrodomestici (da 14,9 a 15,8%) mentre perdono un punto le proiezioni per i piccoli elettrodomestici (26,9 contro il 27.9% di marzo). Situazione invertita sul fronte dei budget di spesa: cresce quello per i piccoli elettrodomestici (da 163 a 184 €), e calano quelli per grandi elettrodomestici (da 809 a 796 €) per l’elettronica di consumo (da 583 a 567 €). E’ quanto rileva l’Osservatorio Findomestic che segnala anche il trend positivo di fotoe videocamere mentre sono stabili le previsioni di acquisto dei tablet e arretrano quelle di telefonia e pc.
Secondo l’Osservatorio, regge il trend positivo delle previsioni di acquisto di auto nuove e usate. Per le prime, si stima che nei prossimi tre mesi, l’11,2% dei consumatori proceda all’acquisto (30 giorni fa era il 10,1%). Per le secondo, il dato era del 9,1% (contro il 7,7 di marzo). Calano, invece, le previsioni per scooter e moto, che passano dal 5,1 di marzo al 4,7 di quest’ultimo mese. In leggero aumento il budget preventivato per le auto nuove, che passa da 18.465 a 18.472 €; cala, invece, quello per le vetture usate: da 6.605 a 6.481 €. Correzione all’insù per l’importo di spesa previsto per scooter e moto: da 2.753 a 2.834 €. Continuano a salire le previsioni per ristrutturare casa e per acquistarla. In lieve crescita anche le previsioni per i mobili.
Questo mese l’Osservatorio Findomestic ha indagato anche sul rapporto tra il Paese e la dimensione comunitaria. Il dato più rilevante è che non più del 10% attribuisce a Bruxelles le responsabilità della crisi. Mentre quasi la metà, il 47%, è convinto che la colpa sia in primis italiana: “malgoverno” della cosa pubblica e “riforme mancate”, sono infatti le ragioni ritenute alla base della difficile situazione socio-economica che vive il Paese.

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