Immuni, una persona positiva potrà attivare in autonomia la procedura di segnalazione

Immuni, una persona positiva potrà attivare in autonomia la procedura di segnalazione

Il Garante Privacy ha autorizzato il Ministero della salute ad attivare una nuova funzionalità dell’app Immuni, che consente a una persona risultata positiva di attivare in autonomia la procedura per allertare i suoi contatti stretti.

Sono 10.362.417, ad oggi, gli utenti che hanno scaricato l’applicazione Immuni e 13.719 gli utenti positivi al Covid che hanno caricato le loro chiavi, ossia le chiavi temporanee di esposizione che permettono al dispositivo di generare i codici casuali. Tramite questi codici l’app avverte coloro che sono stati a stretto contatto con una persona risultata poi positiva, inviando loro un messaggio di allerta che include una serie di consigli su come affrontare la situazione.

Immuni, le novità

Con l’introduzione della nuova funzionalità, la persona risultata positiva potrà interagire direttamente con il Sistema di allerta Covid-19 inserendo, nell’apposita sezione dell’app Immuni, il codice univoco nazionale (Cun). Tale codice viene attribuito dal Sistema Tessera Sanitaria al proprio referto, a seguito di un test diagnostico per Covid-19 con esito positivo, insieme alle ultime 8 cifre della tessera sanitaria.

Il Sistema di allerta Covid-19, dopo aver verificato i dati forniti, provvederà ad abilitare il caricamento delle chiavi temporanee (c.d. Tek) generate dallo smartphone dell’utente risultato positivo, necessarie ad allertare i suoi contatti stretti.

Una volta effettuato con successo il caricamento delle Tek, il Sistema di allerta Covid-19 invaliderà il codice Cun, così da impedirne ulteriori utilizzi.

Immuni
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Il parere del Garante Privacy

“La versione aggiornata della valutazione di impatto, predisposta dal Ministero, è stata ritenuta in linea con le indicazioni fornite dal Garante nel corso delle interlocuzioni informali avute con i rappresentati del Ministero stesso, del Mef, del Dipartimento per la trasformazione digitale e della Sogei”, spiega il Garante in una nota.

L’attenzione del Garante si è incentrata, in particolare, sulle misure adottate a tutela della sicurezza del Sistema di allerta Covid-19 e sulle nuove funzionalità introdotte per semplificare l’utilizzo dell’app da parte degli utenti risultati positivi, rendendo quindi più efficace l’invio delle notifiche di esposizione al rischio di contagio ai loro contatti stretti.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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