Influenza e virus respiratori, casi in aumento (Foto Pixabay)

Influenza e virus respiratori sono in forte crescita. C’è un’intensa circolazione virale, amplificata anche dal clima anomalo e dalla circolazione contemporanea di più patogeni: virus influenzali e parainfluenzali, Covid, Virus Respiratorio Sinciziale (RSS) e virus con sintomi simili.

Il risultato è che milioni di italiani sono già alle prese con influenza e virus respiratori, che hanno un impatto crescente soprattutto sulle persone più fragili. Per l’influenza” visto il livello di circolazione di virus in Europa e in Italia, il picco influenzale, anche se non facilmente prevedibile, dovrebbe verificarsi tra fine Dicembre e Gennaio”. Così  Roberto Parrella, Presidente nazionale SIMIT, la Società italiana di malattie infettive e tropicali, a Congresso dal 16 al 19 dicembre a Riccione.

Virus, circolazione intensa e contemporanea

C’è un’intensa circolazione virale e aumentano i casi di virus respiratori in tutte le fasce di età, con sintomi spesso sovrapponibili fra influenza, Covid, RSV e altri virus respiratori. Nei soggetti fragili si osserva già il peso delle sovrainfezioni virali, mentre la pressione sui servizi territoriali appare in progressivo incremento. In questo quadro gli infettivologi della SIMIT richiamano l’importanza della prevenzione e della vaccinazione.

“Il contesto climatico molto variabile con sbalzi di temperatura può facilitare la diffusione dei virus – spiega Roberto Parrella, Presidente nazionale SIMIT – Come nella stagione precedente è prevista la cocircolazione di virus influenzali, parainfluenzali, Sars-CoV-2, RSV, metapneumovirus, rhinovirus e altri patogeni con sintomi simili. Vediamo pazienti con interessamento delle alte vie respiratorie che presentano raffreddore, tosse persistente, astenia, febbre, artralgie ma, contemporaneamente, nei pazienti fragili, anziani o con comorbidità  stanno già emergendo complicanze a livello delle basse vie respiratorie da sovrainfezione virale. La stagione influenzale è iniziata con qualche settimana di anticipo ed il tasso di positività per influenza è in aumento”.

L’influenza non è banale

“Il peso dei virus respiratori è stato spesso sottovalutato: l’influenza non è mai banale e ogni anno provoca vittime evitabili con la vaccinazione – sottolinea Massimo Crapis, membro del Comitato di Presidenza del Congresso SIMIT – La stagione è partita con un’incidenza superiore rispetto allo scorso anno e ciò che preoccupa è quanto osservato nell’emisfero australe, dove la circolazione del ceppo B ha saturato gli ospedali. Anche questo ceppo è coperto dal vaccino, che resta raccomandato anche in dicembre, soprattutto per anziani, fragili, caregiver e operatori sanitari. Una raccomandazione particolare per il Sars-CoV-2: la copertura vaccinale è molto bassa, nonostante il virus continui a mutare e richieda aggiornamenti periodici delle difese immunitarie”.

Il quadro dei virus respiratori comprende anche il Virus Respiratorio Sinciziale, causa ogni anno in Italia di 25mila-50mila ricoveri e oltre 2.500 decessi, con un impatto economico superiore a 200 milioni di euro per il SSN.

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