Lockdown

Lockdown, le nuove misure contro il Coronavirus

L’epidemia del Coronavirus ha cambiato bruscamente lo scorrere delle nostre giornate. Nuovi ritmi, nuove abitudini ci dovranno accompagnare da qui al 25 marzo, data in cui potremo davvero valutare i risultati degli sforzi fatti da ognuno di noi come previsto dal decreto #iorestoacasa.

La parola d’ordine per vincere questa battaglia contro un nemico invisibile eppure così potente è una sola: evitare di uscire.

Nuove disposizioni di sicurezza

Ieri le nuove disposizioni del Governo hanno stretto ancora di più le maglie della protezione per i cittadini, prevedendo la chiusura di tutte le attività commerciali (lockdown), ad eccezione di alimentari, farmacie, edicole e tabacchi. Ogni spostamento dovrà essere comunque giustificato da comprovate necessità che le forze dell’ordine verificheranno a seguito dei controlli effettuati.

Ma una domanda se la sono posta in tanti: sarà possibile uscire di casa per sgranchirsi un po’ le gambe, facendo il giro dell’isolato o portando a spasso il cane per permettergli di fare i suoi bisogni?

La risposta è “Sì, ma”. Vediamo quindi di capire meglio la questione.

 

Lockdown_cane al guinzaglio
Lockdown, portare a spasso il cane non è vietato

Posso fare una passeggiata?

La regola principale è che bisogna evitare in modo categorico gli assembramenti di persone.

Quindi, se si ha la fortuna di avere un giardino, nulla osta a prendersi cura delle piante e passeggiare un po’, naturalmente.

È permesso portare in giro il proprio animale domestico per le sue necessità ma meglio portarsi dietro il foglio con l’autocertificazione dove è chiaramente indicato dove si trova la nostra abitazione. Se si viene fermati in un punto troppo lontano da casa, potrebbe ragionevolmente sorgere il dubbio che il cane è solo una scusa buona per uscire.

Stessa cosa vale anche se si esce di casa per fare attività fisica in solitaria (camminata o jogging che sia): meglio avere con sé la documentazione necessaria a provare il motivo per il quale siamo fuori casa. In caso di controllo, le forze di controllo possono ad esempio passare dal nostro domicilio dopo un arco di tempo ragionevole per un allenamento e verificare che siamo ritornati.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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