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Voucher viaggi, per Confconsumatori soluzione ingiusta

Se il primo volo è stato cancellato e quello alternativo è in ritardo causando quindi un nuovo disagio per il passeggero, si ha diritto a un doppio indennizzo. Questa la sintesi della sentenza della Corte di Giustizia europea che ha esaminato il caso di alcuni viaggiatori che avevano prenotato con Finnair un volo diretto con partenza da Helsinki (Finlandia) e arrivo a Singapore.

La vicenda

Tale volo, previsto per l’11 ottobre 2013, alle ore 23:55, è stato annullato a causa di un problema tecnico verificatosi nell’apparecchio.

I viaggiatori hanno agito in giudizio contro Finnair, chiedendo la condanna della compagnia aerea al pagamento dell’importo di 600 euro, più interessi, in favore di ciascuno di essi, a causa della cancellazione del volo originario Helsinki-Singapore.

 

passeggeri in aeroporto

 

Inoltre, hanno chiesto la condanna della Finnair anche al pagamento di un importo pari a 600 euro, più interessi, in favore di ciascuno di essi, per il ritardo di oltre tre ore all’arrivo del volo alternativo Helsinki-Chongqing-Singapore.

La Finnair ha riconosciuto una compensazione pecuniaria di 600 euro per la cancellazione del volo originario Helsinki-Singapore.

Per contro, la compagnia ha rifiutato di accogliere la loro seconda domanda per il fatto, da un lato, che essi non potevano pretendere una seconda compensazione pecuniaria in forza del regolamento e, dall’altro, che il volo alternativo aveva subito un ritardo a causa di «circostanze eccezionali», ai sensi di tale regolamento.

La decisione della Corte europea

La Corte di appello di Helsinki si è quindi rivolta ai giudici del Lussemburgo per ottenere chiarimenti sul regolamento europeo.

La Corte Ue ha stabilito nella sentenza odierna che la normativa comunitaria prevede una doppia compensazione pecuniaria per i passeggeri che hanno subito cancellazioni o ritardi prolungati per due volte. Questo perché i viaggiatori hanno sopportato disagi tanto in relazione alla cancellazione del volo da essi inizialmente prenotato quanto successivamente, a causa del ritardo prolungato del loro volo alternativo.

La Corte dà torto a Finnair anche per quanto riguarda le circostanze eccezionali invocate per essere esonerata dal suo obbligo di compensazione pecuniaria. La compagnia aerea ha fatto riferimento al guasto di un pezzo che viene sostituito soltanto in caso di malfunzionamento del pezzo precedente.

Secondo i giudici, guasti tecnici inerenti alla manutenzione degli aeromobili non possono, in linea di principio, costituire, in quanto tali, ‘circostanze eccezionali’.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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