Novel food

Novel food

Un Novel Food, letteralmente un Nuovo alimento, è “qualunque alimento non utilizzato in misura significativa per il consumo umano nell’Unione prima del 15 maggio 1997”. Ogni alimento deve essere autorizzato a livello europeo: l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) esegue le valutazioni dei rischi legati alla sicurezza di un nuovo alimento su richiesta della Commissione europea. In questo video l’Efsa ci spiega in modo semplice e con alcuni esempi cosa sono i Novel Foods.

Il via libera è possibile se tre condizioni vengono rispettate. La prima riguarda la sicurezza: se in base alle prove scientifiche disponibili, l’alimento non presenta un rischio di sicurezza per la salute umana. Inoltre, l’uso previsto dell’alimento non deve indurre in errore i consumatori e deve essere pertanto opportunamente etichettato. Infine, se l’alimento è destinato a sostituirne un altro, non ne deve differire in maniera tale da rendere il suo consumo normale svantaggioso per il consumatore sul piano nutrizionale.

Il primo parere Efsa su un Novel Food è stato pubblicato nel 2004 e ha riguardato l’olio Enova. Altri esempi includono nuove fonti di vitamina K (menachinone) o estratti da alimenti esistenti (olio di krill antartico ricco di fosfolipidi di Euphausia superba). E ancora: prodotti agricoli di paesi terzi (semi di chia, succo di frutta di noni) o alimenti derivati da nuove produzioni processi (alimenti trattati con raggi UV (latte, pane, funghi e lievito).

La definizione di nanomateriali nel regolamento sui Novel Food riguarda i nanomateriali prodotti intenzionalmente (“ingegnerizzati”),  con una o più dimensioni di 100 nm o composti da parti distinte che possono avere dimensioni pari o inferiori a 100 nm. La definizione include anche nanomateriali ingegnerizzati con strutture, aggregati e agglomerati che possono avere dimensioni superiori a 100 nm, ma che conservano caratteristiche su scala nanometrica come un’ampia superficie specifica e proprietà fisico-chimiche specifiche.

Ultimamente nella grande famiglia dei Novel Foods sono entrati gli insetti, una nuova fonte di proteine a cui si guarda con interesse. A maggio 2021 la Bruxelles ha autorizzato la Tarma della farina, a novembre è stata la volta la Locusta migratoria. L’ultima new entry è il Grillo domestico a febbraio 2022. Se volete conoscere la lista dei Novel Food immessi sul mercato e ad oggi aggiornata al 2017 cliccate qui. Nell’elenco è possibile sapere per ogni alimento le condizioni alle quali il nuovo alimento può essere utilizzato e particolari requisiti di etichettatura.


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