Ristoranti, Governo e Regioni verso l’intesa su limite dei posti al tavolo
Non ci sono ancora notizie ufficiali in merito a un eventuale alleggerimento delle regole sul limite dei posti al tavolo nei ristoranti. Probabile un accordo sul numero massimo di sei persone, al chiuso
Quante persone, nelle zone bianche, possono sedersi allo stesso tavolo? Se ne sta discutendo in questi giorni, ma – secondo quanto si apprende dall’Ansa – non ci sono ancora notizie ufficiali in merito a un eventuale alleggerimento delle regole sui tavoli nei ristoranti, dopo l’incontro tecnico di questa mattina.
La proposta della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome era, infatti, quella “di far decadere i limiti all’aperto per le attività di ristorazione e di estendere – in via temporanea e per farlo decadere dopo due settimane – il tetto massimo al chiuso da 4 a 8 persone per tavolo”.
Ma, a seguito di un confronto, Governo e Regioni starebbero trovando un accordo sul limite di sei persone per ogni tavolo, al chiuso, secondo quanto riportato dall’Ansa.

Codacons: troppo caos sulle zone bianche
Secondo il Codacons le informazioni poco chiare e contraddittorie sulle regole da seguire nelle zone bianche rischiano di portare ad una valanga di sanzioni nei confronti di cittadini ed esercenti.
“Allo stato attuale – commenta il Codacons – ancora non è chiaro se nelle zone bianche sarà vigente ancora il limite di 4 persone per le visite di parenti e amici a casa. Nessuna certezza poi sul numero massimo di passeggeri all’interno delle automobili, e nulla viene detto anche per quanto riguarda le feste private (compleanni, lauree, ecc.)”.
Il Codacons si dice, dunque, pronto alla battaglia legale, e a fornire assistenza a tutti i soggetti che saranno sanzionati in caso di multe causate da incertezza e carenza di informazioni, che – sottolinea – “spingono gli italiani a violare in buona fede le disposizioni anti-Covid”.

