5G, oggi l'evento online di Consumers' Forum

Una conferenza web dedicata interamente al 5G. La nuova tecnologia che apre spazi di comunicazione molto più ampi e, come spesso accade per le tecnologie, nuove sfide e interrogativi che riguardano fra l’altro la cyber sicurezza, la privacy, l’esigenza di garantire che non si producano disuguaglianze. Questi alcuni dei temi affrontati oggi dalla conferenza web “5G: innovazione, opportunità e regole” organizzata da Consumers’ Forum con la partecipazione dell’Autorità per la privacy, dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e di rappresentanti aziendali e istituzionali.

«Serve un patto sociale e una cultura condivisa che leghi questa radicale trasformazione a obiettivi di sostenibilità e di equità sociale», dice Consumers’ Forum.

 

 

Il cambiamento del 5G

Ha detto il presidente di Consumers’ Forum Sergio Veroli: «Con il 5G il nostro lavoro e la nostra vita quotidiana cambieranno radicalmente nel giro di pochi anni. Serviranno regole certe per orientare e regolare il mercato e tutelare la privacy e la sicurezza di cittadini e imprese».

«Il cambiamento investirà tutti i settori dell’economia e della società – ha detto ancora Veroli – Bisognerà evitare il pericolo di determinare ulteriori diseguaglianze, sia per la carenza di connessione, sia per la carenza di formazione e informazione. È necessario puntare a restringere il digital divide, ridurre le diseguaglianze sociali e consentire ai cittadini di capire questi cambiamenti, quindi di partecipare. Serve un patto sociale e una cultura condivisa che leghi questa radicale trasformazione a obiettivi di sostenibilità e di equità sociale».

Sicurezza, privacy, uguaglianza fra le sfide del 5G

Fra le nuove sfide del 5G, la cyber security e la tutela della privacy. Come pure la necessità di gestire in sicurezza le banche dati e garantire che non ci siano ulteriori disuguaglianze fra i cittadini.

«Passeremo dallo Internet of Things all’Internet di ogni cosa, come diceva il Professor Rodotà – ha detto Pasquale Stanzione Presidente Garante per la Protezione dei dati personali – L’innovazione della tecnologia 5G va promossa come un progresso per il bene comune, ma è necessario assicurarne la sostenibilità sul piano umano, sociale e giuridico. Ci sono due fattori di rischio in particolare a cui prestare attenzione: la cyber security e la privacy individuale».

Per Laura Aria, Commissaria Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, «con la tecnologia del 5G cambiano le reti e tutti gli attori della filiera, abbiamo anche un nuovo concetto del consumatore finale, ora sono utenti sia i cittadini privati che le imprese. È un mondo così complicato che impone tre condizioni imprescindibili: tutta la popolazione deve partecipare in modo uniforme (no a diseguaglianze), tutti i cittadini devono poter sapere usare i servizi sviluppati dal 5G (informazione e formazione dei cittadini),  serve massima protezione nell’uso e gestione dei dati personali (oro digitale)».

Parliamone ;-)