Trasporti e mobilità, oggi il convegno organizzato da Consumers’ Forum

Trasporti e mobilità, oggi il convegno organizzato da Consumers’ Forum

Si è svolto oggi l’evento online “Cittadini, Istituzioni e Aziende insieme per una nuova mobilità” organizzato da Consumers’ Forum. Un’occasione di confronto e di scambio sui temi legati all’organizzazione dei trasporti e della mobilità, anche alla luce dei cambiamenti portati dalla pandemia.

All’incontro, aperto dal Presidente di Consumers’ Forum  Sergio Veroli, hanno partecipato il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo, il Vice Presidente Regione Campania e Coordinatore Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Fulvio Bonavitacola, l’Assessore alla Mobilità e dei Lavori Pubblici del Comune di Milano Marco Granelli per ANCI, il Presidente ASSTRA Andrea Gibelli, la Direttrice Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia Sabrina De Filippis, il Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea Università Roma Tre Fabio Bassan  e l’Avvocato Membro dell’Organo paritetico di garanzia di Trenitalia in rappresentanza delle Associazioni dei consumatori  Felice Petillo.

Consumers’ Forum, l’impatto del Covid-19 sulla mobilità

L’intervento del Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo si è concentrato proprio sugli aspetti legati all’impatto della pandemia sul settore trasporti.

Uno di questi è costituito dalla paura di affrontare un viaggio collettivo per via del timore del contagio. Una recente indagine Doxa per l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha confermato queste tendenze: oltre il 70% del campione ha dichiarato di considerare “molto meno sicuri” o “meno sicuri” rispetto alla situazione pre-COVID-19 tutti i mezzi di trasporto collettivi. La percezione di insicurezza è altrettanto forte anche per car pooling, car sharing e servizi taxi.

Inoltre l’esperienza della pandemia ha generato alcuni nuovi orientamenti. Per questo, secondo il parere del Presidente ART, una volta superata l’emergenza, sarà difficile tornare alla “vecchia mobilità”. Tra questi:

  • l’eliminazione di una quota di spostamenti grazie alla digitalizzazione delle attività lavorative, commerciali e educative, con una potenziale riduzione dei “picchi” di utilizzo del sistema di trasporto e quindi un suo uso più efficiente;
  • la propensione a digitalizzare in misura molto più forte il sistema della mobilità collettiva, per tenere sotto controllo il sistema (anche in termini di livelli di affollamento), a fornire informazioni aggiornate agli utenti e gestire in modo più efficiente e sicuro le risorse produttive.

 

Mobilità sostenibile

 

Il recupero di volumi di mobilità comparabili a quelli pre-COVID-19 avverrà, dunque, gradualmente, secondo il Presidente dell’Autorità. In particolare, sarà più lenta – probabilmente – la curva di risalita dei viaggi su media / lunga percorrenza, specie quelli internazionali via aerea. Zaccheo cita, ad esempio, gli studi di settore più recenti (ACI Europe, IATA, ICAO), che delineano un ritorno ai flussi pre-pandemia non prima del 2024.

“Mai come in questo momento – ha dichiarato – è più che mai necessario ripensare alla mobilità in termini di sostenibilità, ambientale ma anche sociale. Così come ben delineato dal PNRR appena varato dal Governo, nella “missione n. 3: le infrastrutture per una mobilità sostenibile”, sono previsti investimenti per sviluppare un sistema infrastrutturale più moderno, digitale, intermodale tra i diversi sistemi e le diverse reti di trasporto, anche nell’ottica di una maggiore resilienza e sostenibilità, nonché per garantire il raggiungimento dei livelli essenziali delle prestazioni”.

La regolazione “sostenibile”

Secondo il parere del Presidente ART, la “nuova mobilità” deve necessariamente passare attraverso una “regolazione sostenibile”. E spiega che l’Autorità ha già avviato processi che hanno, nei diversi ambiti di competenza, l’obiettivo di accrescere la sostenibilità ambientale attraverso la regolazione economica.

Nel settore aeroportuale, ad esempio, sono state elaborate misure regolatorie volte a promuovere la sostenibilità ambientale del trasporto aereo, prevedendo in particolare la possibilità per i gestori aeroportuali di adottare modulazioni o articolazioni tariffarie che perseguano finalità di tutela ambientale, una maggiorazione della remunerazione dei gestori per investimenti correlati alla difesa dell’ecosistema, un meccanismo di premi/penalità che incentiva la riduzione dell’impatto sull’ambiente delle infrastrutture aeroportuali oggetto di affidamento.

Un altro settore cruciale è quello della progressiva digitalizzazione dei servizi rivolti agli utenti, fattore determinante nel maggior utilizzo della mobilità sostenibile.

“Oggi Governo, Istituzioni nazionali e locali, Authority, imprese, accademici e associazioni dei consumatori si sono confrontati sul futuro del settore trasporti e mobilità negli anni più difficili e più importanti che ci aspettano – ha dichiarato il Presidente di Consumers’ Forum Sergio Veroli. – Oggi è emerso con forza che, per raggiungere il traguardo di una organizzazione ottimale dei trasporti e della mobilità serve una collaborazione forte e duratura tra tutte le parti sociali. Una condivisione di obiettivi e strategie riguardanti smart working, flessibilità degli orari e un programma di investimenti nelle infrastrutture e nei mezzi di trasporto.”

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