Celiachia, AIC: ecco come affrontare senza rischi le festività natalizie (fonte foto: AIC)
Celiachia, AIC: ecco come affrontare senza rischi le festività natalizie
Da AIC alcuni consigli utili per le persone celiache, amici e familiari, per trascorrere le festività natalizie in sicurezza
Nel periodo natalizio sono tante le occasioni di incontro e condivisione, momenti di convivialità tra parenti, amici o colleghi, che per le persone celiache possono trasformarsi in fonte di stress o disagio: dover spiegare cos’è la celiachia, stare attenti al rischio di contaminazioni, doversi portare del cibo da casa o chiedere un menù diverso, sono solo alcune delle possibili situazioni che possono verificarsi dentro e fuori casa.
Per questo motivo AIC – Associazione Italiana Celiachia ha stilato una guida contenente consigli pratici utili per trascorrere le feste natalizie in sicurezza.
Celiachia, i consigli dell’AIC per festeggiare in sicurezza
Il primo passo è informarsi: prima di partire con l’organizzazione del menù è bene informarsi sulla celiachia e chiarire eventuali dubbi per evitare equivoci.
Per quanto riguarda la scelta del menù, se in famiglia c’è una persona celiaca è auspicabile che venga definito un unico menù senza glutine, un accorgimento fondamentale se a essere celiaci sono i più piccoli, così da evitare che ingeriscano accidentalmente cibi non adatti a loro. No a grano (frumento), orzo, segale, farro, couscous, seitan, grano khorasan (spesso commercializzato come kamut®) e tutte le altre varietà di grano.
Quando si fa la spesa non è necessario limitarsi ai prodotti per celiaci.
“La dieta senza glutine è più ricca e varia di quanto si possa pensare – spiega AIC -. Infatti, sono tanti gli alimenti naturalmente senza glutine: il pesce e la carne, il latte e i formaggi tradizionali, le uova, tutta la verdura e la frutta compresa quella secca, i legumi secchi o in scatola, oltre a tanti cereali e pseudocereali in chicchi come riso, mais, grano saraceno o quinoa”.
Solo per alcuni prodotti trasformati, come per esempio salse o alcuni salumi, o per quelli specificamente formulati per celiaci (pane, pasta, dolci da forno), è necessario controllare l’etichetta e verificare che sia presente la scritta “senza glutine”.

Attenzione alle contaminazioni e alla cottura degli alimenti
Evitare le contaminazioni in cucina è fondamentale, perché anche piccoli quantitativi di glutine possono essere dannosi per i celiaci; per questo motivo è necessario applicare alcune ma fondamentali accortezze: lavare sempre bene le mani, pulire gli strumenti, il piano di lavoro, le posate e le pentole. È possibile utilizzare le spugne già in uso, ma solo dopo un accurato risciacquo in acqua corrente per allontanare eventuali residui alimentari.
AIC consiglia, inoltre, di appoggiare l’alimento senza glutine su carta da forno o fogli di alluminio, evitando superfici come la piastra o la griglia del forno, che potrebbero essere state contaminate, e di non utilizzare gli stessi utensili per mescolare o scolare. Prima di servire controllare che ogni ciotola, insalatiera, piatto da portata abbia un apposito cucchiaio di servizio, in modo da non dovere usare lo stesso per più cibi ed evitare le contaminazioni accidentali.
Anche nel momento della cottura bisogna fare attenzione alle contaminazioni: un accorgimento utile per la cottura in forno, per esempio, è quello di posizionare sul ripiano più alto i cibi senza glutine e su quello in basso quelli con glutine. Se si prevedono due menù, con e senza glutine, è bene ricordarsi di cuocere le pietanze gluten free in pentole separate e non friggere in olio precedentemente utilizzato per la frittura di alimenti con glutine.
Ma si può festeggiare anche fuori casa. Grazie al Programma Alimentazione Fuori Casa senza glutine (AFC), AIC mette a disposizione una Guida di oltre 4000 locali formati sulla celiachia e sulla dieta senza glutine: i locali che aderiscono al programma sono segnalati da chiare vetrofanie. Se non è possibile recarsi in un locale della Guida, il celiaco non deve rinunciare a festeggiare con parenti e amici: AIC consiglia di informare il personale specificando quali ingredienti è necessario evitare, chiedere sempre gli ingredienti delle pietanze e, in caso di dubbio, evitarne il consumo.
Inoltre, anche per chi desidera festeggiare all’estero, sul sito dell’AOECS, la Federazione Europea delle Associazioni Celiachia, è disponibile la sezione “Eating Out gluten free” dove individuare i Paesi di interesse con i riferimenti delle Associazioni Celiachia locali e verificare la presenza di locali “idonei ai celiaci”. Un’altra fonte utile di informazioni è la Travel Net dell’Associazione dei giovani dell’AOECS (Coeliac Youth of Europe), che riporta consigli su dove mangiare e fare acquisti gluten-free all’estero.
Piatti e contenitori monouso
Al termine del pranzo o del cenone, raccomanda infine AIC, è importante ridurre, o ancora meglio, evitare gli sprechi: sono tante le ricette da fare con gli avanzi che, in alternativa, possono essere suddivisi tra i commensali, per una “doggy bag” casalinga, utilizzando appositi contenitori per evitare l’uso di imballi usa e getta. Se ci si trova in un locale, è necessario verificare che il contenitore non derivi da cereali contenenti glutine, che potrebbero rilasciare contaminazioni negli alimenti, dannose per la salute dei celiaci. Stessa attenzione se in casa si opta per l’utilizzo di piatti e bicchieri usa e getta: di solito sono a base di polpa di cellulosa o mais, ma è sempre bene controllare l’etichetta.

