L’ufficio antifrode della Ue (OLAF) è stato al centro di un’operazione internazionale che ha messo fine ad un traffico internazionale di shampoo contraffatti: 400 tonnellate di prodotti provenienti dalla Cina e intercettati in Colombia e Messico si sarebbero dovuti poi dirigere a grandi passi verso l’Europa.

Il “carico” era composto da confezioni “tarocche” dei principali marchi del settore – Dove, Head & Shoulders e Pantene – per un valore complessivo di 5 milioni di euro.

L’OLAF aveva ricevuto una soffiata nel mese di gennaio circa lo smantellamento di una fabbrica illegale in Cina che produceva confezioni di shampoo. Un grosso cargo aveva inoltre lasciato la fabbrica via mare. Sospettando che il carico fosse diretto in Europa, l’OLAF ha tenuto sotto controllo il suo viaggio iniziato alla metà di gennaio.

La rotta della nave è stata complessa, includendo passaggio e fermate in diversi porti, in Cina, Corea, Messico e Colombia, cambiando e scambiando bandiera.

“Sulla base dell’esperienza acquisita in passato e delle informazioni sul mercato, l’Olaf sospettava che tali spedizioni avrebbero potuto essere indirizzate nei paesi Ue”, ha affermato un portavoce dell’Ufficio antifrode. Gli investigatori hanno spiegato che i container sono stati fermati in Colombia perché era alto il rischio di perderli se fossero stati lasciati passare. Il sequestro è stato effettuato all’inizio di febbraio dopo che l’Olaf aveva ricevuto una “soffiata” a gennaio sullo smantellamento di una fabbrica illegale in Cina che produceva shampoo contraffatti.

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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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