Biodiversità, Legambiente ed Enel lanciano il progetto Biodiversity4Young per le scuole

Biodiversità, Legambiente ed Enel lanciano il progetto Biodiversity4Young per le scuole

Scuole, studenti e aziende insieme per la biodiversità: Legambiente ed Enel lanciano oggi il nuovo progetto di educazione ambientale “Biodiversity4Young”, in vista della Giornata mondiale della biodiversità del 22 maggio. Un progetto che mira ad introdurre il tema della tutela e della valorizzazione della biodiversità all’interno del percorso didattico degli studenti del triennio delle scuole superiori.

Diverse le attività in programma: da quelle didattiche e informative a quelle di citizen science, in cui i ragazzi potranno sperimentare in prima persona, ad esempio attraverso l’osservazione diretta di alcune specie. Previsti anche incontri con realtà locali che si occupano di salvaguardia della biodiversità.

Il progetto, che complessivamente coinvolgerà 8 scuole in Italia entro il 2022, prenderà avvio entro l’estate nei primi quattro istituti scolastici di Sicilia, Calabria e Toscana, per poi allargare il suo campo d’azione a settembre ad altre scuole di Lombardia, Marche, Abruzzo e Sardegna.

Biodiversity4Young, gli obiettivi

Il progetto – spiega Legambiente in una nota – vuole anzitutto attivare e rafforzare la consapevolezza degli studenti verso le problematiche legate alla perdita della biodiversità a causa dei cambiamenti climatici e dei rischi legati a una gestione non corretta degli ecosistemi.

Tra gli obiettivi, anche quello di stimolare le conoscenze in tema di monitoraggio dello stato della biodiversità nel proprio territorio e rendere consapevoli gli studenti delle principali azioni di salvaguardia messe in atto a livello nazionale e internazionale per la protezione della biodiversità.

 

biodiversità

 

Le azioni con le classi

Biodiversity4Young si configura come project work, per un totale di 22 ore, di cui 8 ore di formazione a distanza o in presenza. Sono previsti giochi di ruolo, attività di debate e moving debate per far conoscere agli studenti temi legati alla tutela della biodiversità e favorire l’incontro con professionisti e realtà della green economy, che si occupano della salvaguardia e valorizzazione degli ecosistemi.

Saranno 4 le ore di laboratorio di citizen science in presenza, destinate a una osservazione diretta della biodiversità sul proprio territorio, 8 invece le ore di lavoro di gruppo, in cui gli studenti si eserciteranno su un compito assegnato alla ricerca di alcuni indicatori di biodiversità. Concluderanno il percorso 2 ore di follow-up da remoto, in cui tutte le classi coinvolte nel progetto presenteranno delle proposte in ottica di condivisione e arricchimento reciproco.

“La biodiversità – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – è una risorsa fondamentale per la nostra sopravvivenza, e una ricchezza economica e sociale. L’ultimo rapporto dell’Ipcc ci ricorda come il nostro Pianeta sia ormai in codice rosso anche per via dei gravi effetti che i cambiamenti climatici stanno causando su flora e fauna. Se da una parte è fondamentale l’azione dei governi con politiche coraggiose e puntuali, dall’altra parte è importantissimo sensibilizzare i cittadini su questo tema”.


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