Giornata della Terra, Legambiente presenta lo spot del "cittadino circolare"

Giornata della Terra, Legambiente presenta lo spot del "cittadino circolare"

Restore Our Earth. Ripristina la nostra Terra. Riduciamo il nostro impatto e rimediamo ai danni del passato: questo il tema scelto per l’edizione 2021 della Giornata della Terra, che ricorre il 22 aprile.

Per l’occasione, Legambiente presenta uno spot realizzato nell’ambito del progetto Metti in circolo il cambiamento, guidato dall’associazione di cooperazione internazionale LVIA, per invitare ad una maggiore responsabilità ambientale e stimolare una riflessione sull’impatto dei propri comportamenti e delle proprie scelte a livello ambientale e globale.

Giornata della Terra, Legambiente: “diventare circolari”

Condurre uno stile di vita più sostenibile è possibile – afferma Legambiente, che invita a cittadini a “diventare circolari” attraverso scelte di consumo rispettose dell’ambiente e delle risorse del Pianeta.

L’economia circolare può rappresentare la chiave per ridurre il nostro impatto e recuperare il patrimonio ambientale e le risorse naturali saccheggiate nel tempo per sostenere l’economia lineare – ha dichiarato il presidente di Legambiente Stefano Ciafani – . In questa fase storica particolarmente difficile, l’economia sostenibile e circolare può svolgere un ruolo importante creando nuova occupazione (fino a milione e mezzo di nuovi posti di lavoro), portare risparmi per le imprese (600 miliardi ogni anno) e benefici per la qualità dell’ambiente (tra il 2% e il 4% del taglio delle emissioni di gas serra)”.

 

 

Come diventare circolari?

Sono molti i settori in cui è possibile incidere con le nostre scelte, spiega l’associazione ambientalista.

In tema di energia, ad esempio, scegliendo le fonti rinnovabili. Sono 7.776 i comuni dove è stato installato almeno un impianto fotovoltaico – afferma Legambiente. – 7.223 quelli del solare termico, 1.489 quelli del mini idroelettrico e 1.049 quelli dell’eolico, 3.616 quelli delle bioenergie e 594 quelli della geotermia. In Italia ci sono 778 mila impianti fotovoltaici, oltre 3.539 idroelettrici, 4.805 eolici, 2.808 a bioenergie, 15.365 geotermici tra alta e bassa entalpia, oltre a 4,4 milioni di metri quadri di impianti di solari termici e più di 66mila impianti a bioenergie termici.

Anche in tema di mobilità, un passo avanti è stato fatto durante la pandemia, grazie all’aumento dell’uso della bicicletta. In Italia – secondo i dati ANCMA – nel mese di maggio 2020 l’incremento delle vendite di biciclette in Italia è stato del 60% in più rispetto al venduto nello stesso periodo dell’anno precedente.

“Ma si può fare ancora molto – spiega Legambiente – visto che, per esempio, solo il 5,4% dei nuovi bus entrati in servizio nel 2019 sono a emissioni zero, pur essendo il nostro Paese uno dei maggiori acquirenti di autobus in Europa”.

E al supermercato? Basta prediligere prodotti freschi, con pochi imballaggi, possibilmente a filiera corta, meglio se biologici. E comprare solo il necessario per evitare sprechi.

L’impatto sul Pianeta dipende moltissimo anche dai rifiuti che produciamo. Solo nel 2019 abbiamo prodotto 30 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, circa 500 chili a persona. Eppure anche in questo campo stiamo migliorando – afferma Legambiente: sono ben 598 (51 in più dello scorso anno) i Comuni Rifiuti Free in Italia, quelli cioè, dove ogni cittadino produce al massimo 75 chili di residuo secco all’anno.

L’invito dell’associazione ambientalista è, quindi, quello di promuovere e sostenere l’economia circolare, che favorisce modelli di produzione e consumo sostenibili, basati sulla condivisione, il riutilizzo, il ricondizionamento e il riciclo dei materiali e dei prodotti, estendendone il ciclo di vita e limitando la produzione dei rifiuti.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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