Inquinamento atmosferico, l'UNEP lancia #WorldCleanAirDay

Inquinamento atmosferico, l'UNEP lancia #WorldCleanAirDay

Oggi è il #WorldCleanAirDay, giornata lanciata dall’UNEP nell’ambito della campagna “Clean The air”, che mira a sensibilizzare a tutti i livelli – individuo, comunità, azienda e governo – l’importanza dell’aria pulita per la salute, la produttività, l’economia e l’ambiente, ed evidenziare le soluzioni che possono migliorare la qualità dell’aria.

Inquinamento atmosferico, il “killer invisibile”

9 persone su 10 respirano aria altamente inquinata e, avverte l’UNEP, l’inquinamento atmosferico è la causa dell’11,6% di tutti i decessi globali, causando 7 milioni di vittime ogni anno.

 

Inquinamento atmosferico, #WorldCleanAirDay
Inquinamento atmosferico, #WorldCleanAirDay

Secondo i dati presentati dall’UNEP, inoltre, si stima che il 90% dei giovani del mondo – 1,8 miliardi di bambini – respiri aria tossica. Ogni anno 543.000 bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono per malattie respiratorie legate all’inquinamento atmosferico.

“Gli studi hanno anche dimostrato che ha un effetto negativo sul neurosviluppo di un bambino – spiega l’UNEP – ed è collegato ad alcuni disturbi comportamentali come l’autismo e il disturbo da deficit di attenzione e iperattività”.

#WorldCleanAirDay, una piattaforma contro il cambiamento climatico

Da questa giornata nasce una piattaforma per rafforzare la solidarietà globale e lo slancio politico per l’azione contro l’inquinamento atmosferico e il cambiamento climatico, inclusa una maggiore cooperazione internazionale sulla raccolta di dati sulla qualità dell’aria, la realizzazione di ricerche congiunte, lo sviluppo di nuove tecnologie e la condivisione delle migliori pratiche.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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