M'illumino di meno 2020

M'illumino di meno 2020

Pronti a spegnere le luci e a vivere qualche ora senza fare uso dell’energia elettrica? Oggi, 6 marzo, è il momento giusto per farlo. Si svolge infatti l’edizione 2020 dell’iniziativa “M’illumino di meno”, promossa da Caterpillar e Radio2 per sostenere il risparmio energetico e stili di vita più sostenibili.

Cosa possiamo fare tutti

Ognuno di noi può dare il proprio contributo alla riuscita dell’iniziativa seguendo le indicazione del decalogo della Giornata. Si tratta di abitudini molto semplici che se applicate con costanza possono però fare la differenza.

Cominciamo quindi a spegnere le luci quando non sono necessarie e a non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.

Un altro comportamento da adottare è quello di sbrinare spesso il frigorifero e tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.

Mettere il coperchio sulle pentole mentre si aspetta che l’acqua bolla ed evitare che la fiamma sia troppo ampia rispetto al fondo della pentola è un buon modo per risparmiare gas.

 

M'illumino di meno
M’illumino di meno, la giornata per gli stili di vita sostenibili

Sul fronte del riscaldamento domestico, meglio abbassare il riscaldamento piuttosto che aprire le finestre nel caso in cui ci sia troppo caldo in casa. Per ridurre gli spifferi, si possono riempire gli infissi con materiale che non lascia passare l’aria e utilizzare tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.

Per avere più calore negli ambienti è preferibile non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni e inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.

Per gli spostamenti in città invece, meglio scegliere la bici e per muoversi in macchina meglio dividerla con qualcuno che fa lo stesso tragitto.

M’illumino di meno, alberi contro la CO2

A queste raccomandazioni, si aggiunge quest’anno l’invito a piantare un albero o una piantina nei nostri giardini o balconi per aumentare il verde intorno a noi.

L’obiettivo è infatti quello di creare un filare verde di 500.000 alberi che colleghi simbolicamente Pino Torinese ad Alberobello.

Le piante, infatti, attraverso la fotosintesi clorofilliana, partendo dall’anidride carbonica presente nell’aria, producono ossigeno. Esse filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature. Insomma, sono tra gli strumenti più efficaci nella lotta al cambiamento climatico.
A darsi da fare per questo risultato sono stati già molti comuni e organizzazioni della società civile.

Adiconsum nazionale si impegna, nel prossimo autunno, a piantare 100 alberi di abeti, in un Comune del Cadore, colpito da un tornado che ha distrutto 5.000 piante.

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha lanciato la campagna “Divento Verde” piantando un albero negli spazi verdi della propria sede e promuovendo una campagna di sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici.

Coop ha già messo dimora a 3.200 alberi frutto della campagna “Un nuovo socio un nuovo albero”. Lanciata a fine 2019 la campagna prevedeva la piantumazione di un albero a seguito dell’adesione a socio Coop di un under 25.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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