"Da domani tutte le confezioni di latte fresco dovranno obbligatoriamente indicare l’origine di questo prodotto, ovvero il luogo in cui sono situate le stalle in cui il latte è stato munto".
Lo dichiara il Ministro delle Politiche agricole e forestali Gianni Alemanno a proposito dell’obbligo, in vigore da domani, di indicazione del territorio di origine del latte fresco. Gli operatori del settore saranno tenuti a redigere e ad applicare il manuale aziendale che deve contenere le procedure relative alla registrazione dei dati, idonea a consentire la ricostruzione di tutto il percorso produttivo del latte. Sulla base di questi obblighi, a partire da domani, gli operatori dovranno indicare il luogo di mungitura di tale latte.
"Si è trattato – prosegue il Ministro- di un impegno durato circa due anni che ha visto un confronto serrato con la Commissione europea e con altri Stati membri dell’Unione. Abbiamo spiegato e sostenuto con fermezza le ragioni a base del provvedimento, auspicato anche dalla quasi totalità delle componenti della filiera produttiva".
"Non potevamo non tener conto – sottolinea Alemanno – del fatto che oltre l’80% dei consumatori italiani vuole consumare latte proveniente da allevamenti situati nelle immediate vicinanze del luogo in cui vivono. Una percentuale ancora maggiore inoltre desidera conoscere, come attestano indagini demoscopiche degli ultimi anni, il luogo di origine della materia prima".
"Nei prossimi giorni – si legge nel comunicato – partirà una campagna di comunicazione e di informazione del consumatore che utilizzerà tutti i principali strumenti mediatici".
"La positiva esperienza del settore del latte fresco – aggiunge – rafforza il nostro convincimento sulla possibilità di estendere l’indicazione dell’origine della materia prima in etichetta anche ad altri prodotti di largo consumo, soprattutto quelli freschi".
"In questo modo – precisa il Ministro – il consumatore si riappropria del rapporto con il territorio collegando gli alimenti al luogo di produzione agricola e dando un significato chiaro ed evidente al termine fresco".
"E’ altrettanto evidente – conclude Alemanno – che in questo modo, senza adottare misure protezionistiche, si difende il Made in Italy agroalimentare e si combatte ogni tentativo di contraffazione e di truffa agroalimentare".

 

 

 

Parliamone ;-)