Il quotidiano inglese The Guardian ha rivelato che un’azienda di cosmetici cinese usa pelle di cadaveri di condannati a morte per realizzare prodotti da vendere sul mercato europeo. E’ stato spiegato ai finti compratori infiltrati del Guardian che il collagene per la riduzione delle rughe e per le labbra viene prodotto usando la pelle di questi cadaveri ed anche utilizzando feti abortiti. Questo spiegherebbe perché la Cina è in grado di produrre collagene umano per meno del 5% dei costi rispetto l’Occidente ed anche perché molti attivisti umanitari denunciano che dai cadaveri dei condannati a morte vengono prelevati organi senza l’autorizzazione delle persone interessate. Intanto in Gran Bretagna il Dipartimento della Salute ha commissionato un’inchiesta sulla vicenda.


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