SOCIETA’. Sardegna, appello di Federconsumatori contro ritardi e incertezze della Regione
E’ l’ennesima denuncia quella che arriva da Federconsumatori Sardegna sulla situazione più che critica della Regione: ciò che più preoccupa l’Associazione dei consumatori è l’assordante silenzio delle istituzioni. "Siamo alle soglie dello sfascio totale con situazioni a dir poco grottesche che stanno facendo emergere tutta l’incompetenza e l’indifferenza di questa giunta nei confronti della povertà sempre più opprimente" scrive Federconsumatori in una nota.
Le criticità iniziano dal settore dei trasporti: "la famosa flotta sarda che doveva salvare i collegamenti marittimi dei residenti non ha ancora fornito i dati di bilancio per verificare quanto questa operazione ha significato in termini di costi alla Sardegna". C’è poi l’accordo con Meridiana, che nasconde l’intenzione della compagnia aerea di conquistarsi un posto di privilegio nella società Sogaer che gestisce l’aeroporto di Elmas, con probabile futuro ruolo dominante (e quindi sfavorevole alla sana concorrenza tra compagnie aeree) nel principale scalo sardo.
Purtroppo ad essere sordo ai bisogni dei cittadini è anche il settore della sanità: con il nuovo sistema di esenzione da ticket sanitario ha generato soltanto ritardi e rimpalli di responsabilità oltre che disinformazione. "Anche in questo caso la Regione non ha speso un centesimo per una comunicazione efficace e tempestiva di questa variazione del sistema di esenzione".
Ci sono, infine, i dati drammatici sulla disoccupazione e sulla povertà, su cui grava sempre di più la pressione fiscale. A tal proposito Federconsumatori ricorda che da gennaio 2012 Equitalia si divide in 3 parti sul territorio nazionale e la Sardegna è stata inserita nell’area Centro e non in quella Sud. "Si profila dunque all’orizzonte un trattamento iniquo della Sardegna, senza riguardi per il livello occupazionale, per la perdita di potere d’acquisto delle famiglie. L’Isola verrebbe ad essere osservata tramite parametri uguali a quelli di ricche regioni diventando così, agli occhi di Equitalia, ancora più insolvente di quanto già non sia per via della crisi".
Andrea Pusceddu, presidente di Federconsumatori Sardegna, lancia un appello alla giunta regionale: "Se non ci sarà davvero un cambiamento, non staremo a guardare. Consumatori, cittadini e utenti hanno bisogno di misure concrete per risollevare le sorti di questa terra. Basta con i proclami e la propaganda: vogliamo risposte e le vogliamo adesso".

