AACC in Campania: sbloccare la piattaforma "Concilia web"
AACC in Campania contro Agcom: sbloccare la piattaforma “Concilia web”
Associazioni dei Consumatori in Campania contro Agcom: “Concilia web invece di snellire e facilitare ha bloccato e lasciato in sospeso centinaia di pratiche di conciliazione dei nostri consumatori”
“Una piattaforma che invece di snellire e facilitare ha bloccato e lasciato in sospeso centinaia di pratiche di conciliazione dei nostri consumatori“, è quanto denunciano unitariamente le 19 Associazioni che si occupano della tutela dei consumatori in Campania, a proposito della Piattaforma “Concilia Web” dell’Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Una denuncia che arriva da: ACU Campania, Adiconsum, Adoc Napoli e Campania, Adusbef, Assoconsum, Assoutenti Campania, Casa del consumatore, Cittadinanza attiva, Codacons Campania, Codici Campania, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento difesa del cittadino, Movimento consumatori, Unione nazionale consumatori, Utenti Radio tv.
“Concilia web”, associazioni: pratiche al palo e consumatori senza tutele
“Sin da subito – affermano all’unisono le associazioni – abbiamo dirottato la maggior parte delle istanze conciliative sul predetto portale, al fine di agevolare le procedure e di decongestionare la gravosa mole di lavoro cui erano costretti i funzionari Corecom ed Agcom. Da circa due anni, però, le controversie tra consumatori ed imprese di servizi sono rimaste al palo, nonostante la presentazione entusiastica della piattaforma “concilia web”.

“Eppure – sottolineano le associazioni che operano a tutela dei consumatori – così come Agcom ha già affermato, l’attività di conciliazione delle controversie tra cittadini e operatori di comunicazioni elettroniche svolta dai Corecom nel 2017 ha portato a rimborsi a favore di famiglie e imprese superiori ai 40 milioni di euro e, nel complesso, le articolazioni territoriali di Agcom hanno contribuito alla risoluzione dell’87,4% delle controversie”.
“Oggi più che mai, in piena “epoca covid”, lavorare ed operare telematicamente è una necessità oltre che un passo significativo verso la modernità e la sburocratizzazione, ma la piattaforma digitale sembra essere diventata un dimenticatoio e non più uno strumento di efficacia ed efficienza per tutelare i diritti dei nostri cittadini consumatori”.
“È da tempo che aspettiamo risposte serie da parte di Agcom. È necessario che la piattaforma si sblocchi e si comincino a risolvere le pratiche accumulate, lo chiedono i nostri cittadini”, concludono le associazioni dei consumatori.

