AIB, AIE e ALI chiedono al governo di confermare il fondo speciale per le biblioteche

AIB, AIE e ALI chiedono al governo di confermare il fondo speciale per le biblioteche (foto Pixabay)

L’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Italiana Editori (AIE) e l’Associazione Librai Italiani (ALI-Confcommercio) lanciano un appello al Governo, affinché “confermi anche per il 2024 e renda quindi strutturale il fondo speciale di 30 milioni per le biblioteche, che ha consentito a queste, dal 2020 a oggi, di rinnovare e rafforzare il proprio catalogo sostenendo allo stesso tempo le librerie sul territorio e gli editori”.

Cosa prevede il fondo per le biblioteche

Il fondo, istituito nell’anno della pandemia e poi rinnovato negli anni seguenti, prevede l’acquisto straordinario di libri da parte delle biblioteche di pubblica lettura, delle biblioteche di istituti culturali e delle biblioteche pubbliche statali a condizione che questo avvenga tramite almeno tre librerie presenti sul territorio provinciale o della città metropolitana ove ha sede la biblioteca beneficiaria ed abbia per oggetto libri a stampa.

“Le biblioteche sono un presidio fondamentale per far crescere la lettura nel Paese e ridurre le diseguaglianze territoriali e di classe – spiegano i tre presidenti Laura Ballestra (AIB), Ricardo Franco Levi (AIE) e Paolo Ambrosini (ALI) –. Questa misura, oltre ad aiutare le biblioteche, ha sostenuto concretamente tutta la filiera in anni difficili. Chiediamo di non interrompere adesso questo processo virtuoso e di continuare a sostenere il mondo del libro nel suo sforzo di continuare a offrire libri a prezzi sostenibili”.

Le altre richieste delle Associazioni

Le tre associazioni, inoltre, chiedono di “chiarire che nell’utilizzo dei fondi di quest’anno il criterio della vicinanza territoriale delle librerie sia quello utilizzato per l’individuazione e la selezione dei punti vendita in cui le biblioteche devono rifornirsi, acquistando i libri a prezzo di listino e in deroga quindi alle norme che impongono di applicare i criteri dell’offerta economica più vantaggiosa”.

Infine, AIB, AIE e ALI chiedono che “a fronte di questo stanziamento non vi siano riduzioni o revoche degli stanziamenti ordinari previsti nei bilanci degli enti locali, come purtroppo in alcuni casi ci è stato segnalato”, e sottolineano “la necessità di supportare con personale adeguatamente formato le strutture bibliotecarie, affinché non si disperda l’importante opportunità rappresentata dall’incremento dei fondi bibliotecari per aiutare il Paese a recuperare lettura e diffusione delle competenze”.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)