Dazn, Codici: la società chiarisca e rimborsi gli abbonati per i disservizi

Dazn, Codici: la società chiarisca e rimborsi gli abbonati per i disservizi

Conciliazione paritetica, adeguata attenzione agli utenti, tavolo di lavoro specifico. Sono queste le proposte di Lega Consumatori per la risoluzione delle problematiche legate alla visione delle partite di calcio attraverso la piattaforma Dazn.

Secondo l’associazione, un aspetto di questa vicenda non è stato adeguatamente evidenziato all’attenzione del pubblico: il tema della gestione e della risoluzione dei reclami, inerenti la fruizione delle partite, e quello della qualità dell’offerta, individuando interlocutori e procedure in grado di soddisfare il cliente in caso di anche parziale inadempimento.

Dazn, le richieste di Lega Consumatori

Tali casistiche necessitano di adeguata attenzione da parte del servizio clienti e proprio per questo Lega Consumatori propone l’attivazione della procedura di conciliazione paritetica, strumento essenziale che consente di risolvere a livello stragiudiziale le controversie in materia consumeristica, con alto grado di successo ed evitando di intraprendere costose le vie legali.

“In merito a quest’ultimo punto – precisa l’associazione – occorre rilevare come non esista il protocollo di conciliazione paritetica con Dazn, diversamente da quanto previsto per altri comparti (ad esempio con le società di telefonia ed energia). Ecco perché chiediamo a quest’ultima società di procedere con urgenza alla sottoscrizione ed attivazione del protocollo di conciliazione paritetica al fine di definire le diverse tipologie di vertenze in modo semplice, rapido ed economico“.

 

Dazn, Lega Consumatori chiede la conciliazione paritetica

 

Non solo, proseguono gli esperti di Lega Consumatori: “riteniamo che l’intera tematica della fruizione dei diritti televisivi inerenti le partite di calcio dovrebbe essere oggetto di discussione nell’ambito di un tavolo specifico di monitoraggio del CNCU (Consiglio nazionale consumatori ed utenti), con la partecipazione non solo delle aziende e broadcaster del settore, dell’Agcom ma anche e soprattutto delle Associazioni dei Consumatori, che rappresentano gli utenti ossia i principali destinatari dello spettacolo calcio”.

Adoc: inaccettabili le dichiarazioni di Dal Pino

Adoc intanto interviene in merito alle dichiarazioni di Paolo Dal Pino, Presidente della Lega Serie A, riguardo al fatto che “bisogna dare tempo a Dazn affinché corregga, insieme ai propri partner, gli errori che ci sono stati”.

“Tali dichiarazioni non solo sono offensive nei confronti dei consumatori, ma il fatto di definire “sbavature della prima fase” veri e propri disservizi è da irresponsabili”, afferma il Presidente Adoc Nazionale Roberto Tascini.

“Come Adoc abbiamo più volte chiesto che la Serie A facesse valutazioni non solo prettamente economiche e improntate al profitto in merito ai diritti tv del campionato, ma prendendo in considerazione anche la qualità del servizio. Tali appelli, rimasti inascoltati, ora ricadono esclusivamente sulle spalle dei consumatori costretti a pagare un servizio che non risulta per niente soddisfacente”, conclude.

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Redazione
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