Prosek, Mipaaf si oppone al riconoscimento UE del vino croato

Prosek, Mipaaf si oppone al riconoscimento UE del vino croato

Dalla Commissione europea è arrivato il via libera alla domanda di riconoscimento dell’indicazione geografica protetta del “Prosek”. Procederà, infatti, alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue della richiesta di registrazione da parte delle autorità croate. È quanto si apprende dall’Ansa.

Una decisione che il Ministero delle politiche agricole non ha accolto favorevolmente.

“La decisione della Commissione Europea è sbagliata”, ha scritto il Mipaaf in una nota riportata dall’Ansa.

Il Ministero si è già opposto a questo riconoscimento e utilizzerà ogni argomentazione utile per respingere la domanda di registrazione promossa dalla Croazia, anche appellandosi ai principi di tutela espressi dalla Corte di Giustizia in casi analoghi, come ad esempio avvenuto nel recentissimo caso dello “Champanillo” spagnolo”.

 

Prosek

 

Prosek, contrari anche Cia e Coldiretti

“Se la Commissione europea dovesse procedere al riconoscimento della menzione “Prosek”, si tratterebbe di registrare una posizione incoerente e ai limiti della follia, che andrebbe contro le denominazioni europee, anziché a tutela. Un fatto grave contro il quale combatteremo a difesa del nostri produttori di Prosecco Italiano”, ha commentato Cia-Agricoltori Italiani.

Analogo il parere della Coldiretti.

È necessario preparare subito l’opposizione da presentare non appena avvenuta la pubblicazione – afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. – La decisione della Commissione Europea cade a pochi giorni dalla storica sentenza della Corte di Giustizia Ue che si è pronunciata chiaramente contro l’utilizzo di termini storpiati o grafiche per richiamare tipicità protette dalle norme Ue. Per questo è importante intervenire per far respingere la domanda, anche appellandosi ai principi di tutela espressi dalla Corte di Giustizia in casi analoghi”.

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