Eventi e ingressi a palestre e piscine, quali scadenze per la richiesta di rimborso?

Eventi e ingressi a palestre e piscine, quali scadenze per la richiesta di rimborso?

Sono tante le richieste di chiarimento pervenute, in questi mesi, alle Associazioni Consumatori da parte di cittadini alle prese con la richiesta di rimborso di servizi di cui non hanno usufruito a causa del Coronavirus, come, ad esempio, un ticket per spettacoli, concerti, altri eventi o l’ingresso in un museo; ma anche abbonamenti o ingressi a piscine, palestre e altri impianti sportivi. Quando bisogna presentare la richiesta?

Rimborso e voucher per musei, spettacoli, eventi sportivi

Altroconsumo chiarisce che, come già previsto per spettacoli, concerti, biglietti di entrata a musei e cinema, è possibile chiedere anche il rimborso dei biglietti di eventi sportivi organizzati da associazioni e società sportive.

“Chi ha acquistato i biglietti ha 30 giorni di tempo dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Rilancio (quindi entro il 19 agosto) – spiega – oppure entro 30 giorni dalla impossibilità della prestazione per eventi fino al 30 settembre 2020, per presentare richiesta di rimborso al venditore, allegando il titolo di acquisto (biglietto o ricevuta di pagamento)”.

Il venditore – prosegue – entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta provvede all’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione. È previsto anche che, in caso di proroghe delle limitazioni, il rimborso possa essere chiesto entro 30 giorni dall’entrata in vigore dei provvedimenti successivamente adottati.

Musica leggera

Come sottolineato da Altroconsumo, la legge di conversione del decreto Rilancio prevede, inoltre, che “l’organizzatore di concerti di musica leggera provvede, comunque, al rimborso dei titoli di acquisto, con restituzione della somma versata agli acquirenti, alla scadenza del periodo di validità del voucher quando la prestazione dell’artista originariamente programmata sia annullata, senza rinvio ad altra data compresa nel medesimo periodo di validità del voucher.

Se il concerto è stato definitivamente cancellato, l’organizzatore provvede immediatamente al rimborso con restituzione della somma versata”.

 

Richiesta di rimborso per concerti, eventi sportivi, musei, spettacoli
Richiesta di rimborso per concerti, eventi sportivi, musei, spettacoli

Impianti sportivi

Anche per quanto riguarda l’accesso ai servizi offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo, i consumatori possono presentare istanza di rimborso del corrispettivo già versato per i periodi di sospensione, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, allegando il relativo titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato.

Il gestore dell’impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza, in alternativa al rimborso del corrispettivo, può rilasciare un voucher di pari valore, utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle misure di sospensione dell’attività sportiva.

CRTCU: al consumatore non viene riconosciuto alcun diritto al rimborso

“Ad oggi non risulta riconosciuto al consumatore alcun diritto ad ottenere il rimborso in contanti della somma versata, la quale continua a essere una possibilità la cui scelta viene data unicamente all’organizzatore o al gestore dell’impianto nonostante sia stato ribadito il principio cardine sancito dall’art 1463 del Codice Civile secondo cui chi paga per un servizio che non gli viene reso ha diritto ad ottenerne il rimborso – commenta il dott. Carlo Biasior, direttore del Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti (CRTCU).

“Confidiamo nella magistratura civile per l’affermazione dei principi giuridici del nostro ordinamento – conclude – considerato che l’attuale legislatore ha creato norme ad hoc nell’unica speranza di mantenere in vita, in maniera artificiosa, le diverse realtà economiche, ignorando la volontà dei loro clienti”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

2 thoughts on “Musei, eventi, impianti sportivi, quali scadenze per la richiesta di rimborso?

  1. Il concerto per il quale avevo acquistato il biglietto (Paul McCartney) è stato definitivamente annullato. Tuttavia, prima della conversione definitiva del ‘Decreto Rilancio’ avevo richiesto e ottenuto il voucher. Volendo il rimborso la domanda, pertanto, è questa: posso chiedere il rimborso ora o devo aspettare di verificare se nel periodo di validità del voucher non c’è alcun concerto di mio gradimento e chiedere in quel momento il rimborso?

Parliamone ;-)

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