Ristori Libero e Virgilio Mail, Udicon: Italiaonline comunichi le modalità di risarcimento

Ristori Libero e Virgilio Mail, Udicon: Italiaonline comunichi le modalità di risarcimento (foto Pixabay)

Dopo il lungo disservizio, Libero e Mail e Virgilio Mail sono tornate pienamente accessibili, lo ha comunicato Italiaonline, tramite una nota diffusa ieri. La società ha confermato anche “l’intenzione di fornire un ristoro all’utenza coinvolta nel disservizio, con modalità diverse a seconda dei servizi sottoscritti”.

“Le tipologie di ristoro – si legge nella nota – saranno comunicate nei prossimi giorni attraverso messaggi recapitati alle caselle e-mail di tutti i nostri utenti”.

Ristori Libero e Virgilio Mail, Udicon chiede maggiore chiarezza

“Apprezziamo l’intento di ItaliaOnline Spa nel voler fornire un risarcimento economico a tutti gli utenti del servizio di posta di Libero e Virgilio coinvolti nel grave disservizio degli scorsi giorni. Tuttavia le risposte fornite risultano insoddisfacenti, soprattutto per quanto riguarda i ristori”, così in una nota il Commissario Straordinario Martina Donini.

“L’azienda da una parte conferma l’intenzione di offrire ristori, dall’altra non ne chiarisce in nessun modo i criteri e le modalità per ottenerli. Per giunta, preannuncia che gli stessi saranno differenziati e gestiti con comunicazioni ai singoli utenti. Appare evidente che, a fronte della gravità del disservizio, i consumatori meritano criteri chiari e trasparenti e non dei messaggi privati che possono sfuggire ad ogni valutazione oggettiva in punto di equità e parità di trattamento”, continua Donini.

“Chiediamo a ItaliaOnline Spa di rendere noto ai consumatori, in maniera puntuale e non riservata, i criteri e le modalità di ristoro che intende porre in essere. Inoltre chiediamo che sia chiarito l’ammontare degli indennizzi e nel dettaglio i criteri per ristorare i danni particolari derivanti dal mancato utilizzo della mail, l’eventuale suddivisione dei ristori in base ai servizi fruiti e se l’erogazione è prevista su richiesta o in modalità automatica”, conclude Donini.


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