Sciopero Ryanair, Codacons: i passeggeri possono chiedere fino a 5mila euro di risarcimento

Sciopero Ryanair, Codacons: i passeggeri possono chiedere fino a 5mila euro di risarcimento (Fonte immagine: Pixabay)

Il Codacons interviene nuovamente sullo sciopero di piloti e assistenti di volo Ryanair, confermato per il 17 luglio, e avverte i passeggeri che dovessero subire ripercussioni sul fronte delle vacanze estive, come l’impossibilità di raggiungere il luogo di villeggiatura o la perdita di giorni di vacanza, che “sarà possibile agire contro le compagnie aeree e chiedere un risarcimento fino a 5mila euro ciascuno“.

Il Codacons, dunque, scende in campo per offrire assistenza legale ai passeggeri coinvolti nelle proteste dei lavoratori del comparto aereo.

Gli obblighi delle compagnie in caso di sciopero

L’associazione spiega che “anche in caso di sciopero del personale le compagnie aeree sono tenute a risarcire gli utenti dei danni prodotti – spiega il Codacons –. Lo ha confermato una recente sentenza della Corte di Giustizia Ue, secondo cui lo sciopero del personale aereo non è da considerarsi una “circostanza eccezionale” ma  “un evento inerente al normale esercizio dell’attività del datore di lavoro interessato”.

Pertanto – prosegue il Codacons – “lo sciopero dei lavoratori non può interferire con il diritto al risarcimento dei passeggeri che rimangono coinvolti dalle agitazioni. Le società aeree potranno poi rivalersi sui sindacati che hanno indetto le proteste, ma di certo non possono essere gli utenti a pagare il prezzo del caos nel settore dei voli”.

“Il servizio di assistenza ai passeggeri del trasporto aereo ha già raccolto, negli ultimi mesi, 8mila richieste di aiuto da parte dei consumatori, numeri che dimostrano l’esigenza di introdurre strumenti di conciliazione tra compagnie aeree e associazioni dei consumatori – conclude l’associazione – allo scopo di velocizzare e snellire le pratiche di rimborso e indennizzo”.

 

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