Scuola, docenti precari contro nuovo concorso del Miur
È partita online, su social network e piattaforme di petizioni, la campagna dei docenti precari contro il nuovo concorso indetto dal Ministero dell’istruzione. Al grido di #Nooncorsotruffa, è partito il questi giorni l’appello di mmigliaia di docenti precari che aspettano da anni di essere stabilizzati.
“Il Governo Renzi ha bandito in tutta fretta, abusivamente e senza criteri di diritto, un concorso iniquo e discriminatorio, infarcito di retorica, proclami e propaganda politica, cucito addosso per pochi protetti, fatto apposta per …ESODARE i docenti storici con molti anni di servizio, abilitati e formati, moltissimi dei quali ingabbiati nella II fascia delle graduatorie d’istituto, dopo aver dato sudore e sangue per anni ed anni alla SCUOLA” scrivono in una nota i docenti precari che rischiano di restare delegati in graduatorie differenziate, frutto di svariate riforme.
Senza contare che il concorso non stabilizzerà nessuno ma costringerà in pochi vincitori alla mobilità e a 3 anni di prova senza alcuna certezza.

