Stop ai test dei cosmetici sugli animali, animalisti lanciano una ICE per la raccolta firme

Stop ai test dei cosmetici sugli animali, animalisti lanciano una ICE per la raccolta firme

La PETA e un gruppo di associazioni impegnate per la protezione degli animali, insieme ad alcuni produttori di cosmetici, chiedono il divieto di testare i cosmetici sugli animali nell’Unione Europea e lanciano un’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) per la raccolta delle firme a sostegno della campagna.

Tale iniziativa è la risposta ad una policy dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche e della Commissione europea che richiedono il test sugli animali degli ingredienti già notoriamente sicuri.

Test dei cosmetici sugli animali, l’ICE degli animalisti

“Gli esperimenti sugli animali per i prodotti cosmetici e i loro ingredienti sono stati vietati in Europa nel 2009 e dal 2013 è in vigore il divieto di vendita di cosmetici testati sugli animali – spiegano le associazioni. – Tuttavia, nonostante i divieti, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) richiede nuovi test per determinati ingredienti, anche quelli utilizzati esclusivamente nei cosmetici, e per ingredienti con un uso sicuro da lungo tempo”.

“Nonostante il divieto di vendere e commercializzare cosmetici testati sugli animali – dichiara la PETA – questi ultimi soffrono ancora a migliaia nei laboratori in tutta l’Unione europea – tutti per prodotti come saponi e rossetti. Conigli, topi, ratti e altre creature sensibili continuano a subire esperimenti crudeli, terrificanti ed evitabili”.

La PETA – il cui motto recita, in parte, che “gli animali non ci appartengono per gli sperimenti” – sottolinea, dunque, che la ICE “renderebbe possibile salvare milioni di esseri senzienti e modernizzare la ricerca. Onorerebbe inoltre il desiderio del 70% dei cittadini degli stati membri dell’UE, che vogliono veder porre fine alla sofferenza degli animali nei laboratori”.

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