Taxi, il Governo presenta l'emendamento che stralcia l'art. 10 del Ddl concorrenza

Taxi, il Governo presenta l'emendamento che stralcia l'art. 10 del Ddl concorrenza (Fonte immagine: Pixabay)

Il governo – si apprende dall’Ansa – ha presentato alla Camera l’emendamento che stralcia l’articolo 10 del Ddl concorrenza, sulla liberalizzazione del settore dei taxi.

Tale articolo fa riferimento a un «adeguamento dell’offerta di servizi alle forme di mobilità che si svolgono mediante l’uso di applicazioni web» e alla «riduzione degli adempimenti amministrativi a carico degli esercenti degli autoservizi pubblici non di linea e razionalizzazione della normativa alle tariffe e ai sistemi di turnazione», e alla «promozione della concorrenza, anche in sede di conferimento delle licenze».

Un testo che aveva scatenato, nei giorni scorsi, un’ondata di proteste tra i tassisti, contrari alla liberalizzazione del settore.

Ddl concorrenza e taxi, il commento dei Consumatori

La notizia non è stata accolta favorevolmente da alcune Associazioni dei Consumatori, che si erano già espresse contro gli scioperi dei tassisti.

“Lo stralcio dell’art. 10 dimostra per l’ennesima volta come in questo Paese basta lanciare fumogeni o bottigliette di plastica, o per dirla con le parole di Draghi, fare proteste non autorizzate e violente, per essere premiati e bloccare qualunque riforma, anche se generica come questa, che chiedeva solo di adeguare l’offerta del servizio alle forme di mobilità che si svolgono mediante l’uso di applicazioni web, ossia di aggiornarsi all’era moderna invece di restare all’età della pietra”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Lo stralcio dell’art. 10 è una sconfitta per il Paese, la dimostrazione di come le lobby vincono sull’interesse generale degli italiani”, conclude Dona.

Anche il Codacons boccia senza mezzi termini lo stralcio dell’articolo: “Ancora una volta il Governo cede alla lobby dei tassisti, cancellando misure che avrebbero riportato equilibrio nel settore del trasporto pubblico non di linea e incrementato la concorrenza a favore degli utenti. Una sconfitta per il Paese, che ancora una volta si piega alla violenza dei tassisti e cancella la possibilità di adeguare l’anacronistica e obsoleta normativa sui taxi alle opportunità offerte dalla tecnologia moderna”.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)