Comunità di Sant'Egidio

Al via la nuova campagna della Comunità Sant'Egidio

Sono tante le persone che in questi mesi hanno conosciuto difficoltà crescenti. Da marzo scorso la Comunità di Sant’Egidio ha creato in Italia oltre 50 nuovi centri di distribuzione alimentare e, rispettando le dovute misure di prevenzione, nelle sue mense è arrivata a offrire più di 6.000 pasti a settimana.

Per offrire sostegno alle persone in difficoltà la Comunità ha lanciato l’iniziativa solidale “Sarà un Natale diverso ma con gli amici di sempre”. Dal 7 al 28 dicembre sarà possibile fare una donazione con chiamata da rete fissa o sms al numero 45586.

Comunità di Sant’Egidio: in aumento la richiesta di generi alimentari

Nel 2019 la Comunità di Sant’Egidio ha potuto invitare al Pranzo di Natale 60.000 persone in difficoltà in 90 città italiane, e oltre 200.000 nel mondo.

Quest’anno, a causa della pandemia e della crisi economica che l’ha accompagnata, l’appuntamento avrà anche l’obiettivo di rafforzare le reti della solidarietà.

 

“Sarà un Natale diverso ma con gli amici di sempre” Comunità di Sant'Egidio
“Sarà un Natale diverso ma con gli amici di sempre”

 

A partire dal primo lockdown, infatti, la Comunità ha registrato un significativo aumento di richieste di generi alimentari, a beneficio di tante persone, alcune delle quali ridotte in povertà per la perdita del lavoro. Nelle diverse città italiane in cui è presente, Sant’Egidio ha aperto oltre 50 nuovi centri di distribuzione e donato, da marzo a ottobre, 150.000 pacchi alimentari. Complessivamente la Comunità ha aiutato chi aveva bisogno oltre due volte e mezzo in più rispetto all’anno precedente.

“Questo Natale sarà diverso dal solito – dichiara il portavoce della Comunità di Sant’Egidio, Roberto Zuccolini – ma non mancherà il nostro impegno per essere vicini a chi si trova in difficoltà. Oggi più che mai, data la situazione di forte fragilità e incertezza, è fondamentale non lasciare solo nessuno. Il tradizionale “pranzo con i poveri” che da anni realizziamo in Italia e in tutto il mondo avverrà in modo nuovo, per rispettare le disposizioni previste per l’emergenza Covid-19″.

“Dove mangiare, dormire, lavarsi”, la Guida

Tra le tante iniziative, con l’inizio della campagna è stata presentata anche la nuova edizione di “Dove mangiare, dormire, lavarsi”, una guida destinata in particolare ai senza fissa dimora. La guida è dedicata a Modesta Valenti, che viveva alla stazione Termini e morì senza soccorso, nell’inverno del 1983, perché il personale dell’ambulanza, considerandola sporca, si rifiutò di assisterla.

Nelle sue pagine, ogni anno, la Comunità di Sant’Egidio segnala gli indirizzi di tutte le strutture legate al mondo del volontariato e delle istituzioni, alle quali si può rivolgere chi vive in strada. Vi compaiono le mense dove mangiare, i luoghi dove avviene la distribuzione di pasti in strada, i centri di accoglienza dove dormire, lavarsi e curarsi, i centri di ascolto per ottenere sostegno psicologico o cercare un lavoro. Tutti servizi gratuiti per aiutare chi ha bisogno.

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