Voucher viaggi

Voucher viaggi annullati

“Il voucher al posto del rimborso in denaro, oltre che non condivisibile, é oggettivamente ingiusto perché non garantisce al consumatore la restituzione effettiva del servizio acquistato”.

Questa la posizione senza appello di Confconsumatori nel corso dell’audizione che si é svolta ieri, giovedì 21 maggio, in Senato presso la X Commissione in relazione a pacchetti turistici e titoli di viaggio.

Pacchetti turistici

La considerazione dell’associazione nasce dal fatto che, quando il turista sceglierà di utilizzare il voucher per l’acquisto di un nuovo pacchetto turistico, si potrebbe trovare di fronte ad una magiorazione dei prezzi che lo costringerebbe ad un ulteriore esborso per garantirsi un pacchetto turistico di qualità equivalente a quello annullato. La legge di conversione n. 27/2020, infatti, non prevede e garantisce che il voucher consenta la possibilità di usufruire di un pacchetto turistico di qualità equivalente a quello acquistato.

Altra questione non garantita dal voucher é la mancata previsione della possibilità per il consumatore, già disciplinata nel Codice del Turismo all’art. 38, di poter cedere, previo preavviso dato all’organizzatore, il contratto di pacchetto turistico a una persona che soddisfa tutte le condizioni per la fruizione del servizio.

Voucher

Voucher viaggi, biglietti persi

Anche per i titoli di viaggio si pone la stessa questione perché nel momento in cui il passeggero sceglierà di utilizzare il voucher per l’acquisto di un nuovo biglietto si potrebbe trovare anche in questo caso di fronte ad una lievitazione dei prezzi, che lo costringerebbe ad un ulteriore esborso per garantirsi la stessa tratta del titolo di viaggio annullato. Ed anche in questo caso la legge nulla prevede a tutela della effettività del servizio.

Soggiorni

Stessa sorte, sempre nel silenzio della legge, é riservata ai soggiorni perché nel momento in cui il turista sceglierà di utilizzarlo per l’acquisto di un nuovo soggiorno, si potrebbe trovare di fronte ad una lievitazione dei prezzi che lo costringerebbe ad un ulteriore esborso per garantirsi lo stesso periodo di vacanza e di qualità equivalente a quella annullata.

La petizione contro i voucher viaggi

Per Confconsumatori dunque il voucher é una soluzione del tutto ingiusta e per tali motivi l’associazione ha chiesto e continuerà a chiedere la modifica delle attuali previsioni legislative.

A sostegno della propria posizione, Confconsumatori ha attivato su “CHANGE.ORG” una petizione on line finalizzata a far ottenere ai consumatori il rimborso in denaro.

«Non riteniamo la questione chiusa – hanno dichiarato dalla Confconsumatori – e continueremo la nostra battaglia a tutela dei consumatori, purtroppo frettolosamente dimenticati da questi provvedimenti legislativi. Chiediamo ai consumatori di dare forza alla nostra battaglia, che é anche la loro battaglia, sottoscrivendo la petizione on line»

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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