Intrattenimento online nel 2020, Eurostat: tv e video in streaming
Intrattenimento online nel 2020, europei fra news e tv in streaming
L’intrattenimento online degli europei nel 2020 si gioca su news e televisione/video in streaming. Il 34% usa internet per giocare o scaricare giochi, con forti differenze nazionali
Cosa hanno fatto gli europei online nel 2020 e come si sono intrattenuti sul web? L’intrattenimento online degli europei nel 2020 si gioca in gran parte su due grandi poli: la ricerca e la lettura di notizie e la visione di tv o video in streaming. Un po’ sotto sta l’uso di Internet per l’ascolto della musica e per giocare.
I dati sull’intrattenimento online diffusi dall’Eurostat riguardano lo scorso anno e sono in gran parte precedenti allo scoppio della pandemia, anche se le rilevazioni spesso sono state posticipate, dunque il periodo di riferimento varia un po’ da paese e paese (e mancano i dati della Francia). Detto questo, Eurostat rileva che in Europa nel 2020, il 75% dei cittadini (stiamo parlando di utenti fra i 16 e i 74 anni che hanno usato Internet nei tre mesi precedenti) ha letto siti di notizie online, giornali e riviste.
Un’analoga percentuale, il 74%, ha guardato TV o video in streaming su Internet. Queste quote sono inferiori per l’ascolto di musica (61% dei cittadini) e la riproduzione o il download di giochi (34%). E questo è il dato medio Ue.

L’intrattenimento online per paesi
Ci sono poi differenze nazionali. I Paesi Bassi e Cipro registrano la quota maggiore di persone che hanno guardato in streaming TV o video (tutte e due al 95%), seguiti da Finlandia e Malta (entrambi 93%). Le quote più basse sono state osservate in Romania (37%) e Bulgaria (44%).
Anche l’intrattenimento online con i giochi segue differenze nazionali. I Paesi Bassi esibiscono la percentuale più alta di utenti internet che giocano o scaricano online giochi, pari al 56%. Seguono Malta e Danimarca al 47%. Giochi e download di games sono meno diffusi in Bulgaria e in Polonia, che hanno percentuali inferiori al 20%, e in generale nei paesi dell’Est Europa, come accade anche per la visione della tv in streaming. L’Italia si colloca in linea con la media europea.

