Carburanti, salgono i prezzi e i cittadini corrono ai ripari: 1 su 2 usa meno l'auto

Carburanti, salgono i prezzi e i cittadini corrono ai ripari: 1 su 2 usa meno l'auto (Fonte immagine: Pixabay)

I prezzi dei carburanti non arrestano la loro corsa e segnano nuovi rincari, con pesanti conseguenze sulla spesa dei cittadini, alle prese con un costo della vita sempre più elevato. Le Associazioni dei Consumatori, intanto, si preparano a scendere in piazza, il 10 giugno, con la “Protesta delle pentole vuote“, per denunciare una situazione diventata ormai insostenibile e per rilanciare alcune misure concrete contro il caro vita.

I nuovi rincari sui carburanti

In base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self va a 1,969 euro/litro (1,952 il valore del 2 giugno), mentre il prezzo medio praticato del diesel self si porta a 1,879 euro/litro (dato precedente 1,864).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato aumenta a 2,100 euro/litro (2,080 il valore del 2 giugno); la media del diesel servito arriva a 2,015 euro/litro (contro 1,999).

“Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo rimaste ferme venerdì per bank holiday, nel fine settimana non si sono registrati ulteriori rincari sul fronte dei prezzi raccomandati da parte delle compagnie – si legge nella nota di Quotidiano Energia. – Ma, per quanto riguarda la situazione sul territorio, i prezzi medi praticati di benzina e diesel continuano ad aumentare per effetto dei movimenti dei giorni scorsi“.

 

Rincari carburanti

 

Le Associazioni dei Consumatori sono intervenute già nei giorni scorsi, denunciando l’impatto dei rincari sui prezzi dei beni di largo consumo, trasportati per oltre l’86% su gomma, e chiedendo al Governo misure per calmierare i listini dei carburanti e contro possibili speculazioni in atto.

Gli automobilisti cercano il risparmio

Gli automobilisti, nel frattempo, corrono ai ripari. Secondo una recente indagine commissionata da Facile.it a mUp Research, negli ultimi tre mesi quasi 1 italiano su 2 (46%) ha ridotto l’uso dell’auto, specialmente nel tempo libero, pur di risparmiare.

Le strategie adottate – spiega Facile.it – sono diverse: il 47% dei rispondenti, pari a circa 20 milioni di individui, ha dichiarato di prestare maggiore attenzione nella scelta della pompa di benzina, mentre quasi 1 automobilista su 3 ha modificato il proprio stile di guida, adottandone uno idoneo a ridurre i consumi di carburante.


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